Degli italiani rapiti in Libia si sa ancora poco
Sembra siano ostaggi di criminali comuni, ma le ricerche sono rese più difficili dalla complicata situazione libica

Sembra siano ostaggi di criminali comuni, ma le ricerche sono rese più difficili dalla complicata situazione libica

Sono dipendenti di una società di costruzioni che ha la sede in Piemonte, finora non ci sono state rivendicazioni o richieste

Ieri sera è circolata parecchio sui giornali italiani, ma ci sono scarsi riscontri e diverse smentite

Circolano nuove indiscrezioni sulla trattativa per la liberazione, da prendere con le molle, mentre il governo continua a predicare cautela

Lo Stato Islamico ha represso una rivolta popolare a Sirte ed è tornato ad attaccare Derna: e potrebbe diventare presto una delle milizie più forti di tutto il paese

C'è un dossier secretato che secondo alcuni conterrebbe informazioni utili sulla strage, ma il governo ha stabilito che resti ancora coperto da segreto di Stato

L'ISIS libica non è mai stata così forte e l'immigrazione è fuori controllo, ma presto un contingente militare guidato dall'Italia potrebbe entrare nel paese (nono dispaccio)

Gli Stati Uniti avevano provato a liberarlo con un'operazione militare, lo Stato Islamico aveva chiesto un riscatto, alcuni ex ostaggi hanno riconosciuto la voce dell'assassino

Ora il governo dice che temeva ritorsioni contro gli italiani in Libia, ma per il tribunale dei ministri non basta

50 anni fa un aereo dei servizi segreti precipitò sul Petrolchimico di Marghera: un lungo processo non riuscì a dimostrare un presunto sabotaggio israeliano

Cos'è oggi il terrorismo islamico in Italia e che pericoli possono arrivare dai "barconi" in uno dei pochi grandi paesi del mondo a non aver subìto gravi attentati negli ultimi vent'anni



Filippo Calcagno e Gino Pollicardo sono ancora sotto la tutela delle milizie di Sabrata, non è chiaro quando potranno tornare in Italia

Sarebbero due dei quattro cittadini italiani rapiti a Mellitah lo scorso luglio, ma non è ancora stato possibile confermare la notizia

Avrebbero sconfinato in acque libiche, ma ci sono molte teorie sulle ragioni del fermo: e i parenti non sanno se e quando saranno processati o rilasciati



Leonarda Alberizia e Domenico Centrone erano in carcere da un mese a Bengasi
