L’OPEC+ ha deciso di aumentare la produzione di petrolio, per la terza volta da quando è iniziata la guerra in Medio Oriente


L'uscita degli Emirati Arabi Uniti dall'organizzazione dei paesi produttori di petrolio potrebbe provocare la sua più grande crisi, e forse anche una guerra dei prezzi

Cioè dall'organizzazione che riunisce i più importanti paesi esportatori di petrolio: c'entra la guerra in Medio Oriente




Domenica è stato annunciato un ulteriore taglio di 1,15 milioni di barili al giorno, il secondo in sette mesi

La strategia di Joe Biden verso i sauditi, già criticata, è stata un buco nell'acqua, come dimostrato dalla decisione di ieri dell'OPEC+

Nonostante le pressioni internazionali: significa che il prezzo del petrolio salirà, ma forse non così tanto come si potrebbe pensare


E non è una buona notizia: c’entrano il petrolio iraniano e il rallentamento dell’economia cinese, ma soprattutto la prospettiva di una recessione globale


Nel 1973 l'aumento del prezzo del petrolio portò alla “austerity” e richiese un cambiamento nelle abitudini degli italiani


Un dissidio tra Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti ha interrotto le trattative per aumentare la produzione, e le conseguenze potrebbero farsi sentire presto in tutto il mondo


La compagnia petrolifera saudita, che a fine 2019 si era quotata in borsa tra moltissime aspettative, sta attraversando un momento delicato

Significa che i produttori sono disposti a pagare pur di liberarsi delle scorte che non riescono più a immagazzinare


C'entrano alcune trasformazioni interne all'organizzazione dei paesi esportatori di petrolio, ma anche la crisi politica con l'Arabia Saudita iniziata un anno e mezzo fa
