Gli Stati Uniti hanno revocato alcune licenze per vendere tecnologie all’azienda cinese Huawei

(AP Photo/Andy Wong)
(AP Photo/Andy Wong)

Il governo degli Stati Uniti ha revocato alcune licenze che permettevano ad aziende statunitensi del settore dei microchip di vendere prodotti e componenti alla cinese Huawei. Lo ha annunciato martedì il dipartimento del Commercio, non specificando per quali prodotti sia stato deciso il divieto di esportazione. Varie restrizioni alle esportazioni di tecnologia e in particolare di chip verso la Cina sono state introdotte a partire dal 2019, nel timore che potessero essere usate nel settore militare cinese: i rapporti fra aziende private e stato cinese sono molto stretti.

Huawei era stata molto colpita dai primi divieti e poi da quelli definiti dall’amministrazione del presidente Joe Biden nell’ottobre del 2022, ma in tempi recenti ha mostrato la capacità di aggirarli e segni di ripresa: in particolare ha presentato un computer che sfrutta sistemi di intelligenza artificiale basandosi su un chip dell’azienda statunitense Intel (MateBook X Pro) e uno smartphone che utilizza un microchip che non dovrebbe avuto avere. Secondo alcuni esperti citati dal Financial Times le revoche delle licenze riguardano le aziende Intel e Qualcomm e potrebbero condizionare la capacità di Huawei di rifornirsi di chip per computer e smartphone.