Che cosa legge Clay Shirky
Clay Shirky racconta sull'Atlantic che cosa legge ogni giorno

Clay Shirky racconta sull'Atlantic che cosa legge ogni giorno

Un nuovo servizio del social network Truth è al centro di una polemica e di una causa

L'economia è in crescita, ma il controllo asfissiante del regime l'ha resa una città cinese simile a molte altre

Serviva a sovrapporre elementi creati con l'AI alle immagini satellitari: c'è voluto pochissimo per capire che poteva essere usata in modi molto impropri

Prevede una nuova e controversa società per raccogliere capitali esterni, a cui parteciperà anche un parente di Donald Trump

Secondo i conteggi preliminari Abelardo de la Espriella ha vinto le elezioni: vuole portare il suo paese molto a destra

Andy Burnham da sindaco vuole diventare primo ministro scalzando Keir Starmer, anche se non hanno idee poi così diverse

Ma non sappiamo quanto durerà, anche perché Israele non ha dato segnali di voler cessare i bombardamenti nel sud del Libano

È una delle più lette al mondo anche se è in italiano, fattura quasi due milioni di euro ed entra di continuo nel dibattito pubblico

Già a settembre secondo i media statunitensi, in quella che sarebbe una delle Offerte pubbliche iniziali più grandi di sempre

Il figlio minore del più potente imprenditore nei media è da tempo in rotta col padre, e ora ha fatto un grosso acquisto nel settore

È il principio della «distruzione della domanda»: per ora interessa soprattutto il trasporto aereo, e c'entra sempre il blocco dello stretto di Hormuz

Rex Heuermann ha ammesso di avere ucciso otto donne tra il 1993 e il 2010 vicino a New York

Prospettare la morte di «un'intera civiltà», quella iraniana, ha provocato reazioni inedite che potrebbero rimanere nel tempo, nonostante il cessate il fuoco

Con una massiccia operazione militare, campagne di depistaggio della CIA e perdendo diversi aerei

Non succedeva da oltre vent'anni ed è un problema per gli Stati Uniti per almeno tre motivi

La più famosa popstar britannica è riuscita a distinguersi anche per la qualità del suo book club e delle sue interviste a grandi autori

Così come il suo nome: alcuni ci vedono segnali di un culto della personalità

Lo sostengono in molti dopo il licenziamento di un terzo dei dipendenti e lo spostamento del giornale verso posizioni sempre più vicine a Trump
