I negoziati più difficili Trump li affida tutti a questi due
Iran, Ucraina e Striscia di Gaza: è un modo molto inusuale di fare diplomazia, e non sembra molto efficace

Iran, Ucraina e Striscia di Gaza: è un modo molto inusuale di fare diplomazia, e non sembra molto efficace

Trump ha intimato all’Iran di liberare lo stretto di Hormuz e il regime ha ribadito di non avere intenzione di negoziare


Stati Uniti e Israele bombardano insieme l'Iran, ma stanno facendo due guerre molto diverse

È entrato in guerra convinto di poterla vincere facilmente, e ora non sa come uscirne: com'è che è finito qui?

Gli accordi commerciali con altri paesi: negli ultimi mesi ne ha fatti o negoziati diversi mostrando uno zelo non scontato, e ovviamente c'entra Trump

Sono in contatto con la Cia e potrebbero iniziare una ribellione contro il regime iraniano nei territori curdi dell’ovest

È la Spagna di Pedro Sánchez, che si oppone agli Stati Uniti – ormai da anni – per ragioni politiche e di opportunità

Sono il regime change e la ”mossa Venezuela”, ed entrambi sono difficili da applicare all'Iran

Trump l'aveva indicato come obiettivo in Iran, poi non ne ha più parlato e il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha detto il contrario


Tra la guerra dell'estate scorsa e gli attacchi di sabato ci sono stati mesi di pressioni e minacce: le proteste soffocate dal regime sono state lo snodo

Perché Iran e Stati Uniti sono nemici? Che cos'è un ayatollah? E chi governa davvero il paese?

C'entra un potente gruppo terroristico che sembrava sconfitto, e che poi è tornato sfruttando la vicinanza con i talebani afghani

Ci sono stati altri colloqui sul nucleare: i delegati iraniani avevano una proposta per prevenire un attacco militare statunitense

L’esercito etiope sta spostando alcune truppe verso la regione e ci sono stati scontri intensi con il Fronte di liberazione, quello della guerra finita nel 2022

Tra grandi celebrazioni del suo operato, attacchi e provocazioni ai Democratici e un commento piuttosto sottotono sulla Corte Suprema

Ali Larijani, fedele alla Guida Suprema Ali Khamenei, sta accumulando sempre più potere anche in vista di un possibile attacco statunitense

Ma i negoziati non fanno progressi, soprattutto sulla questione dei territori nel Donbas
