
massimo troisi
La vita «ben riempita» di Marcello Mastroianni
Cominciò cento anni fa, e con decine di parti memorabili lo rese l'attore più celebre e riconoscibile della storia del cinema italiano

La Terra è rotonda
Il nuovo numero di Cose spiegate bene si occupa di geografia, ed è in libreria da oggi

In Italia i film che parlano davvero d’amore sono rari
Non lo fanno i film d'autore e per le commedie è solo un espediente: per questo quando succede si nota

Come funzionano i dazi, spiegato
Donald Trump li ha imposti a Canada, Messico e Cina: per la teoria economica sono distorsivi e controproducenti

Il mito di Moana Pozzi
La più famosa attrice italiana di film porno morì il 15 settembre del 1994 in circostanze di cui si discute ancora oggi, dopo una vita piuttosto unica

Quando Neruda fu quasi espulso dall’Italia
Nel 1952 il poeta cileno riuscì poi a rimanere e pubblicò un libro di poesie grazie a un gruppo di intellettuali e comunisti italiani, tra cui Giorgio Napolitano

I diritti dei film italiani sono un gran casino
«L’Italia non fa assolutamente nulla per valorizzare il cinema del suo passato. L’estrema difficoltà oggi nell’organizzare una retrospettiva completa è figlia di una storica sottovalutazione. A metà anni Settanta l’avvento selvaggio delle tv private fece fallire gran parte dei distributori italiani. I diritti dei vecchi film furono messi all’asta e acquistati per poche lire da pochi imprenditori all’epoca considerati quasi malati di mente. Il risultato è che oggi, spesso, per proiettare un film o uno spezzone ci si sentono chiedere cifre assurde o si risale a società non più reperibili, perché non esistono più»

Segesta on my mind
«Ma è normale che una presidente del Consiglio, formalmente a capo del Paese e dunque munita di un pulpito non solo potentissimo, ma delicato e istituzionale, passi il suo tempo a incazzarsi per quello che scrivono i giornalisti?»

Cosa c’è stasera in TV
L'ultima puntata di Che tempo che fa, Verona-Cittadella, e qualche bel film

È morto il compositore Luis Bacalov, aveva 84 anni

Pino Daniele reinventò la musica di Napoli
Morì dieci anni fa dopo aver trovato un incastro unico tra canzone popolare, blues e jazz, sempre con la sua chitarra in mano

Quegli altri nel nome di Dio

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Noi capitani
«Nella sua città natale, Thiès, Seydou Sarr, il capitano del film, ha avuto un’accoglienza da star. La proiezione era in uno spiazzo polveroso dove i suoi amici hanno portato decine di djembe, i tamburi a forma di calice ricoperti di pelle di capra originari di queste zone. L’attesa della proiezione si è trasformata in una grande festa di balli sfrenati. Decine di ragazze indossavano magliette azzurre con la foto di Sarr, fatte preparare dalla madre. A Kolda abbiamo dormito in un villaggio di tucul in mezzo a un bosco di manghi e di alberi di anacardo dove le scimmie sono più numerose degli umani. A Sédhiou in un palmeto dove gli uccelli si fanno sentire forte a ogni ora del giorno»

Il Perozzi, Pablo Neruda e il proiezionista Alfredo

Sanremo 2018: i cantanti, gli ospiti e il programma del Festival
Tutte le informazioni utili su questa sera e sulle prossime quattro

Cosa c’è stasera in TV?
Serata abbondante: "Il laureato", "Il tempo delle mele", "Il postino", i Mondiali di atletica e Real Madrid-Manchester United

Ettore Scola, regista di mezza storia d’Italia
È morto martedì a 84 anni: aveva fatto "C'eravamo tanto amati", "Una giornata particolare" e "La famiglia", a dirne solo tre

Una cosa che ti fa schifo
Probabilmente, anche se ci piace credere e dire il contrario, nessun libro ha mai davvero cambiato la vita di qualcuno [Continua]

Da dove viene metà delle cose che diciamo
Vabbè, metà è esagerato: ma nell'ultimo mezzo secolo alcune citazioni da film comici sono diventate per il linguaggio quello che una volta erano i proverbi









