In Qatar è stata approvata un’attesa legge contro lo sfruttamento dei lavoratori migranti
Prevede l'aumento del salario minimo e l'abolizione della "kafala" cioè il divieto di cambiare lavoro senza il permesso dell'azienda

Prevede l'aumento del salario minimo e l'abolizione della "kafala" cioè il divieto di cambiare lavoro senza il permesso dell'azienda

A Lisbona i quartieri informali sono sempre più numerosi e abitati, anche da persone espulse dai prezzi troppo alti del centro

Sono state arrestate centinaia di persone che le hanno diffuse online: c'è una ragione di sicurezza, e una di propaganda

Per il famoso Metelkova, diventare una tappa dei tour per la città è stato uno dei modi di difendersi dalle minacce di sgombero

Nella piana di Gioia Tauro, in Calabria, si alternano da anni sgomberi di tendopoli e piani fallimentari

L'analisi in dettaglio di quattro nuovi cable dall'ambasciata Usa di Pechino

In realtà non è vero, ma le norme sulla sanatoria dei lavoratori stranieri generano dati poco affidabili

Le manifestazioni di questi giorni in Cina non sono paragonabili a quanto successo in Egitto e Tunisia

Sono fornitori di famose società europee come Primark, Zara e H&M, e a volte hanno fatto lavorare dei bambini siriani

Il primo ministro Davutoğlu ha annunciato oggi le sue dimissioni, si dice a causa dei molti contrasti con il potentissimo presidente Erdoğan

È un dato noto da tempo e che sta aumentando, nonostante la tendenza europea vada nella direzione opposta


A Dover il ripristino di una dogana "marittima" tra Regno Unito e Francia avrebbe gravi conseguenze (e creerebbe un traffico mostruoso)

Merola è avanti con il 39,7 per cento, seguito da Lucia Bergonzoni del centrodestra con il 22,2 per cento

Per facilitare l'arrivo di lavoratori qualificati, di cui il paese ha bisogno

In uno dei paesi sviluppati storicamente più ostili verso i migranti, il governo ha proposto una legge per permettere ad alcuni lavoratori stranieri di fermarsi a vita

Le fasi della raccolta e della coltivazione di una varietà molto diffusa di tabacco

L'apertura era prevista per il 2012, è stata rinviata per l'ennesima volta e il progetto continua a creare polemiche (ispirando anche discussioni generali sui musei contemporanei)

Anzi, pure peggio, racconta la Stampa a tre anni dalla rivolta dei migranti e le violenze tra italiani e lavoratori agricoli stranieri
