Le foto e i vincitori degli Actor Awards
“I peccatori” ha vinto il premio per il miglior cast, il più ambito della cerimonia organizzata dal principale sindacato degli attori di Hollywood

“I peccatori” ha vinto il premio per il miglior cast, il più ambito della cerimonia organizzata dal principale sindacato degli attori di Hollywood

Con Jessie Buckley e Maggie Gyllenhaal, Zach Braff, Jim Carrey e Courteney Cox

Ai BAFTA è stato premiato “I Swear”, sulla vita dell’attivista John Davidson, i cui insulti razzisti durante la cerimonia sono però diventati un problema

L'estrema destra francese sta attaccando l'estrema sinistra, per provare a normalizzarsi

Wayne Gretzky è stato il più forte e il più amato, capace di portare il suo sport dove non era mai stato prima

Così come il suo nome: alcuni ci vedono segnali di un culto della personalità

Per esempio in “I peccatori”, il film con più candidature di sempre, ma se ne sta parlando molto meno dell'anno scorso

Le atlete e gli atleti più forti, vincenti, noti o attesi

Cinquant'anni fa la lega rivale della NBA se la inventò in un momento di crisi: funzionò, anche perché c'era Julius Erving

A febbraio uscirà su HBO Max la serie tv più commentata degli ultimi mesi, sulla storia d'amore tra due giocatori di hockey sul ghiaccio


Tra uscite al cinema o sulle piattaforme, per chi vuole arrivare preparato alla cerimonia del 15 marzo

“I peccatori” ha ricevuto 16 candidature e ha stabilito un nuovo record, ma ne ha avute tante anche “Una battaglia dopo l'altra”

Organizzato in attesa del vero tennis, con un milione di dollari australiani per il vincitore

La società di produzione che ha aperto insieme a Matt Damon ha un modello unico nel settore, che ora ha convinto anche Netflix

Cercherà di farsi revocare l'ineleggibilità che le impedisce di candidarsi alle presidenziali del 2027, ma i suoi problemi non finiscono lì

Non solo di basket e non per forza in quest'ordine: oggi compie 90 anni

Compie 50 anni uno dei più grandi golfisti e sportivi di tutti i tempi, protagonista di una storia molto raccontata e spesso semplificata

È morto Peter Arnett, che fu tra i giornalisti più influenti della sua epoca e raccontò le guerre in Vietnam e in Iraq come pochi altri
