In Messico è ricominciato il dibattito sulle canzoni che celebrano i narcotrafficanti
Nel paese sono famose da decenni, ma alcuni stati hanno approvato dei decreti per vietarle

Nel paese sono famose da decenni, ma alcuni stati hanno approvato dei decreti per vietarle


È cresciuto da quando Ismael Zambada, detto "El Mayo", è stato arrestato dagli americani, probabilmente a seguito di un tradimento interno al cartello di Sinaloa


I risultati hanno confermato quanto indicato dai sondaggi: la candidata di centrosinistra sarà la prima donna a ricoprire questo ruolo nella storia del paese

Anche a causa delle politiche del presidente Andrés Manuel López Obrador, che hanno cercato di ridurre gli omicidi ma hanno concesso spazi al narcotraffico

È il più giovane di sempre ed è in carica da meno di due mesi: il suo approccio molto duro nei confronti della criminalità non sta andando come previsto


Peso Pluma è messicano e su Spotify è più ascoltato di Beyoncé, anche per via dei suoi testi dedicati al narcotraffico


C'entra l'aumento della produzione di cocaina in Colombia e Perù: il candidato presidenziale ucciso mercoledì a Quito era stato minacciato dai cartelli della droga


77,6 ogni 100mila abitanti nel 2022, dice una ricerca di InSight Crime: ha superato la Giamaica tra i paesi più violenti della regione

Sono i narcocorridos, “ballate della droga”, cioè canti popolari che alcuni vorrebbero censurare per i loro contenuti

Ora partono da Belgio e Paesi Bassi dirette verso Argentina e Brasile, per via di quanto sta succedendo ai narcos messicani

Ne costruiscono di sempre più grandi e sofisticati per il traffico della droga, e usano inoltre siluri subacquei per il trasporto e mezzi a noleggio

Storia del genere musicale diventato popolarissimo anche grazie al cantante Vicente Fernández, morto pochi giorni fa a 81 anni

Da settembre sono stati uccisi 89 politici e candidati, e alle elezioni il presidente López Obrador si gioca il suo mandato

