italia libia

Il partito libico italiano

L’incontro di domani a Milano fra Berlusconi e Jibril, capo del governo provvisorio di Bengasi, arriva tempestivo per marcare la presenza italiana nel momento in cui la confusa rivoluzione libica sembra compiersi. È stato organizzato in fretta, per marcare gli

La Russa: «Io sento un giorno sì e uno no Gino Strada»

Oggi il Corriere della Sera riporta queste parole del ministro della Difesa, Ignazio La Russa, a spiegare la decisione di prendere parte ai bombardamenti contro la Libia: «La situazione è precipitata, a Misurata c’è una carneficina, io sento un giorno

Roma balla come vuole Parigi

Il ribaltone diplomatico è clamoroso, chissà come la prenderanno male qui Ferrara e Sallusti, ultimi resistenti del partito tripolino. In un colpo solo, mentre Berlusconi e Maroni trattavano nella francofona Tunisi per arginare l’onda migratoria, Frattini seguiva i pressanti “consigli”

Tornado italiano

L’armamento dei nostri Tornado per le operazioni in Libia secondo le indicazioni del Premier.

Una sola certezza: si doveva fare

Ci sono un po’ di confusione e parecchia ipocrisia, nella conduzione dell’operazione militare contro Gheddafi. La confusione riguarda la catena di comando, inizialmente afferrata saldamente da francesi e inglesi ma inevitabilmente destinata a passare alla Nato. L’ipocrisia è implicita nel mandato

L’Italia in Libia

Il Parlamento ha votato l'adesione alle azioni dell'ONU contro la Libia, nonostante l'ostruzionismo della Lega