Cos’hanno fatto le altre nazionali di calcio europee per superare le crisi
Negli anni Francia, Spagna e Germania hanno cambiato lo sviluppo dei giovani calciatori, con modelli diversi a cui l'Italia potrebbe rifarsi

Negli anni Francia, Spagna e Germania hanno cambiato lo sviluppo dei giovani calciatori, con modelli diversi a cui l'Italia potrebbe rifarsi

Nel 2014 in Brasile: Prandelli e Balotelli, Pirlo e Cassano, “morsi e rimorsi”, Costa Rica e Uruguay; ma almeno c'eravamo

Continua a fare gol importanti ed è ancora il capitano e il punto di riferimento di una squadra che stasera si gioca i Mondiali contro l’Italia

L'allenatore dell'Italia ha sempre vissuto il calcio in modo totalizzante, a maggior ragione ora che c'è uno spareggio decisivo per andare ai Mondiali

Prima dello spareggio dei Mondiali: alcuni giocatori italiani hanno esultato sapendo che avrebbero dovuto affrontare i bosniaci, che non l'hanno presa bene

Gabriele Gravina aveva cose da dire e l'ha fatto pubblicando la relazione che avrebbe dovuto presentare in parlamento

Sul centro sociale Metelkova a Lubiana, sulle conseguenze della guerra sull'agricoltura e sull'ultima volta dell'Italia ai Mondiali

Cioè quella contro cui l'Italia si giocherà la qualificazione ai Mondiali maschili di calcio

È già un passo avanti rispetto all'ultima volta, ma per tornare ai Mondiali di calcio dovrà vincere martedì contro la Bosnia Erzegovina

Nel 1930 perché erano lontani, nel 1958 perché perse contro l'Irlanda del Nord e poi altre volte ben più recenti

Ne sono convinti giornalisti e calciatori dell'Irlanda del Nord, contro cui la Nazionale gioca oggi gli spareggi per i Mondiali: non ci sentiamo di dare loro torto

Da favorita, ma con diverse incertezze e dopo una serie di fallimenti che potrebbero condizionarla

Per i Mondiali di calcio restano 6 posti e oltre all’Italia tra i 21 paesi che ancora ci sperano ci sono Suriname, Kosovo e Nuova Caledonia

Il centro unico per prenotare visite mediche ed esami non è ancora del tutto operativo: c'entrano le resistenze dei privati

E invece il calcio italiano, di cui è a capo, fa fatica perché è uno sport «professionistico»

Lo era dal 2018 e fu riconfermato nel 2025 con il 98,8 per cento dei voti; poco dopo di lui Gianluigi Buffon si è dimesso da capo delegazione della Nazionale

Dipende da cosa guardiamo; ma, ecco, proprio bene-bene non sta

E perché i tifosi ne cantano un altro, mostrando una bandiera diversa da quella ufficiale

