Non è più obbligatorio dare un bacio a zia
La sensibilità comune sul contatto fisico richiesto o imposto tra adulti e bambini è cambiata, per la pandemia ma non solo

La sensibilità comune sul contatto fisico richiesto o imposto tra adulti e bambini è cambiata, per la pandemia ma non solo

Dopo difficili trattative, la conferenza sul clima del 2026 sarà ospitata dalla prima, ma presieduta dalla seconda

E che «le cose succedono», contraddicendo un rapporto della CIA che attribuisce chiare responsabilità al principe ereditario saudita

Sette anni dopo l'omicidio di Jamal Khashoggi, il principe ereditario saudita ha riabilitato i suoi rapporti con gli Stati Uniti

La nuova funzione degli AirPods, per quanto comoda, esclude approcci umani e interazioni fondamentali per capirsi davvero

Un discusso articolo ha notato che per certe influencer documentare la propria relazione tradizionale è diventato sconveniente



Gabriele Nunziati aveva chiesto alla Commissione Europea se Israele dovesse pagare per la ricostruzione della Striscia di Gaza, come la Russia per l'Ucraina

Soprattutto nel centrosinistra ci sono esponenti per il no e per il sì: per questioni di merito, ma soprattutto politiche


E l'opposizione al progetto è cresciuta da quando si è messa in mezzo una società israeliana

L'opposizione lo accusa di essere troppo arrendevole sul progetto di una nuova, enorme ambasciata a Londra e su un caso di presunto spionaggio

Salvini dice una cosa, Tajani dice il contrario: e un po' tutti sono in imbarazzo per essersi rimangiati una promessa elettorale


«Tre anni fa decisi infine di comprare un test del DNA. Quando mi arrivarono i risultati, aprii la mail con il fiato sospeso e le gambe che tremavano. Rimasi a fissare lo schermo senza credere a quello che vedevo. Non avevo mai realmente creduto di trovare qualcuno con il mio stesso patrimonio genetico e con la mia stessa curiosità: invece c’era scritto “fratellastro”»

E infatti non ha detto niente o quasi: segno della grande confusione che c'è nel Partito Democratico su questi temi

«Eppure, a pensarci bene, è proprio sulla base di questi stessi parametri che dovremmo riconoscere, anzi ammettere di “stare bene”: ovvero di godere di libertà, tutele, occasioni, beni materiali, esperienze che sono negate a moltitudini»

Tre dei quattro agenti condannati tornarono in servizio dopo aver scontato la pena, tra la solidarietà dei colleghi
