• sabato 8 Febbraio 2020

Il video di Bugo che se ne va dal palco di Sanremo per aver litigato con Morgan

È successo nella serata di venerdì, tra la confusione e l'imbarazzo generale

Bugo, il cantante italiano che era in gara al Festival di Sanremo insieme a Morgan con la canzone “Sincero”, ha abbandonato il palco del teatro Ariston durante l’esibizione di ieri sera, dopo che Morgan aveva iniziato a cantare un testo della canzone modificato e contro di lui. Nelle serate precedenti, Bugo era sembrato spesso in difficoltà, e in particolare ieri sera nella cover di Sergio Endrigo “Canzone per te”: Morgan ha cantato cose come “ringrazia il cielo sei su questo palco, rispetta chi ti ci ha portato dentro”, e Bugo si è allontanato quasi subito, senza parlare. Poco dopo, l’orchestra si è fermata.

Amadeus, il conduttore di Sanremo, è salito sul palco e ha provato a capire insieme a Morgan dove fosse andato Bugo e se ci fossero stati dei problemi tecnici, ma si è capito subito che i motivi dell’interruzione erano altri. La serata è proseguita con l’esibizione di altri due cantanti, poi Amadeus ha annunciato che Bugo e Morgan non sarebbero rientrati e che erano quindi per questo squalificati dal concorso.

– Se stai guardando il Festival di Sanremo, ascolta anche l’inaspettato podcast del Post in cui Matteo Bordone e la redazione lo commentano serata per serata

Intervistato da Repubblica, Morgan ha poi detto che era lì a Sanremo soltanto per permettere a Bugo di partecipare, ma che i loro rapporti sono peggiorati e «a un certo punto ha addirittura smesso di parlarmi da solo, è arrivato al punto di voler presente il suo manager a ogni nostro incontro». Poi giovedì sera Bugo ha cantato «tutta la canzone, non solo il pezzo che doveva cantare lui, fa la strofa e il ritornello, come quei dilettanti che vogliono andare avanti a tutti per farsi notare e fare i protagonisti». Morgan ha sostenuto di aver cambiato il testo della canzone subito prima di salire sul palco, aggiungendo che «lui voleva liberarsi di me e io invece mi sono liberato di lui e l’ho fatto con le parole».