Il nuovo numero di Cose spiegate bene, sulle parole
Si intitola “Sono solo parole” e uscirà in libreria il 12 novembre: si occupa di parole e linguaggio, e da oggi lo possono ordinare abbonate e abbonati

Si intitola “Sono solo parole” e uscirà in libreria il 12 novembre: si occupa di parole e linguaggio, e da oggi lo possono ordinare abbonate e abbonati

Il Parlamento Europeo ne ha rimandato l’approvazione, scontrandosi con la Commissione e con il Consiglio dell'Unione Europea

Esce oggi in libreria “Sono solo parole”, il nuovo numero di COSE Spiegate bene sulle forme e sugli usi del linguaggio: comincia da un famoso verso di Vasco Rossi


Hanno partecipato migliaia di persone, soprattutto a Roma, a Messina e davanti alle università

Coinvolge l’ex capogruppo di Fratelli d’Italia Tommaso Cocci e ha portato la procura ad aprire un’inchiesta


Sono politici accusati di aver diffuso una foto intima dell'ex consigliere comunale Tommaso Cocci, per screditarlo in vista delle regionali

Un altro incidente mortale dopo quello di aprile ha fatto calare molto il titolo in borsa dell'azienda

Agenti in tenuta antisommossa hanno sfondato una porta e un muro per mandare via due famiglie con minori, e ci sono state molte reazioni

Christian Guercio era in cella da soli tre giorni: secondo il suo avvocato nel carcere di Asti nessuno sapeva che era malato

Le usiamo tutti, per prendere tempo e riordinare il discorso: ma c'è una ragione per cui le associamo soprattutto alle persone più giovani

Sui 111 selezionati complessivamente per l'esposizione principale, ed è la prima volta che succede

Con la coalizione che la sostiene, con il suo partito e pure con il governo: per questo per ora ha rimandato il problema

Bobo Jiang si è semplicemente tolto le manette ed è uscito: da più di un anno la procura cercava di metterlo in carcere

Una sperimentazione sui biglietti gratuiti ha messo in crisi la società che li gestisce, e il comune deve anticipare milioni di euro per gli stipendi

Soprattutto la Lega e Carlo Calenda, che si dicono sconcertati e lamentano «l'ennesima presa per i fondelli»

Come Ilaria Salis, è accusato dall’Ungheria di aver aggredito militanti neonazisti a Budapest: è detenuto in Francia, che deve decidere sulla sua estradizione

«Soprattutto non sapevo che la mia curiosità per quello che c’è sotto-dietro-oltre un museo era scoccata in anni in cui i depositi cominciavano ad aprirsi davvero. Né immaginavo che un giorno avrei raccontato questa trasformazione, che non riguarda solo l’Italia, durante un convegno internazionale»
