
idee
Il buon cattivo gusto di John Waters
Lo ha reso un regista osceno e un riferimento della controcultura queer, “papa del trash” e “patriarca del lurido”, e molto amato anche a 80 anni

Viktor Orbán ha perso le elezioni
Dopo 16 anni al potere in Ungheria, ha ammesso la schiacciante vittoria del suo oppositore Péter Magyar

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Lo scontro tra Donald Trump e il papa
C'è stato un botta e risposta molto duro, un'immagine di Trump con le fattezze di Gesù e persino una critica a Trump da parte di Giorgia Meloni

Gli ungheresi all’estero che votano in massa per Viktor Orbán
Sono gli appartenenti alle minoranze storiche di paesi come Romania e Serbia, che da dieci anni sono schierati con il primo ministro

Come se la sta cavando Silvia Salis a Genova
Fino a un anno fa non aveva mai fatto politica e ora viene proposta per la presidenza del Consiglio, ma come sindaca finora cosa ha fatto?

Apocalittici e meschini
«Perché non mi cancellano? È perché non vogliono cancellarmi o perché non riescono a cancellarmi?»

Cos’hanno fatto le altre nazionali di calcio europee per superare le crisi
Negli anni Francia, Spagna e Germania hanno cambiato lo sviluppo dei giovani calciatori, con modelli diversi a cui l'Italia potrebbe rifarsi

Chi è Péter Magyar
Fino a pochi anni fa il leader di opposizione che ha stravinto in Ungheria era un esponente di Fidesz, lo stesso partito di Viktor Orbán

Tutti gli uomini di Robert Redford
Cinquant'anni fa usciva il film diventato un modello di racconto del giornalismo d'inchiesta, voluto e reso possibile dal suo attore protagonista

Il leader europeo che piace a Trump e a Putin
Entrambi i governi sperano che Viktor Orbán vinca di nuovo le elezioni, mentre Ucraina e Unione Europea auspicano il contrario

La regista emergente più promettente nel cinema italiano
È Laura Samani, di cui è uscito questa settimana il secondo e apprezzatissimo film “Un anno di scuola”

L’Ungheria di Viktor Orbán
In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia

Il calcio italiano secondo il presidente dimissionario del calcio italiano
Gabriele Gravina aveva cose da dire e l'ha fatto pubblicando la relazione che avrebbe dovuto presentare in parlamento

Il dossier Baggio esiste e ha un’interlinea molto ampia
"Cronache di spogliatoio" ne ha parlato con l'ex agente di Baggio, che ha fornito qualche dettaglio in più senza però mostrare granché del contenuto

Perché il documentario su Giulio Regeni non ha ricevuto finanziamenti pubblici
Ora che la notizia è diventata un caso politico e due membri della commissione che li assegna si sono dimessi

Di Sam Altman non si fida nemmeno chi ci lavora assieme
Un’inchiesta del New Yorker descrive una delle persone più influenti nel campo dell’intelligenza artificiale come un bugiardo cronico

Risorti si nasce
«Bisogna credere ciecamente – in qualunque altra cosa si creda, o non si creda – nelle uova»

Il Senato francese ha approvato una proposta di legge che vieta alcuni social ai minori di 15 anni

Le Fiandre, il ciclismo e il Giro delle Fiandre
È il giorno di una delle più importanti corse al mondo, che per i fiamminghi è pure qualcosa in più









