Putin ha ordinato un cessate il fuoco di due giorni in Ucraina, in occasione del “Giorno della vittoria”

Un edificio distrutto da un bombardamento russo a Dnipro, in Ucraina (AP Photo/Mykola Synelnykov)
Un edificio distrutto da un bombardamento russo a Dnipro, in Ucraina (AP Photo/Mykola Synelnykov)

Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato un cessate il fuoco di due giorni in Ucraina, per venerdì 8 e sabato 9 maggio. Lo ha comunicato l’agenzia di stampa russa Tass citando il ministero della Difesa russo e specificando che è stato indetto in occasione delle celebrazioni per il “Giorno della vittoria”, la ricorrenza in cui in Russia si ricorda la vittoria dell’Unione Sovietica nella Seconda guerra mondiale, nel 1945.

Sempre secondo Tass, il ministero ha minacciato «un massiccio bombardamento» contro il centro di Kiev, la capitale ucraina, nel caso in cui l’Ucraina non rispetti il cessate il fuoco. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha risposto alla Russia annunciando un cessate il fuoco che dovrebbe entrare in vigore nella notte tra martedì 5 e mercoledì 6 maggio, minacciando a sua volta di «agire in maniera reciproca», cioè di attaccare nel caso in cui la Russia vìoli il cessate il fuoco. Non è detto che verrà rispettato: da quando è iniziata l’invasione ucraina infatti è già capitato che Putin ne dichiarasse uno, in occasione di certe ricorrenze, e che poi l’esercito russo non lo rispettasse.

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