Nella guerra civile in Sudan ora si guarda al Darfur
Dopo aver perso la capitale i miliziani delle RSF si stanno ritirando nella regione, che ancora controllano in buona parte e dove vogliono formare un governo parallelo

Dopo aver perso la capitale i miliziani delle RSF si stanno ritirando nella regione, che ancora controllano in buona parte e dove vogliono formare un governo parallelo



La grossa regione del Sudan, ancora controllata quasi interamente dalle Rapid Support Forces, ha una lunga storia di guerre e scontri etnici

Ha ucciso moltissime persone (decine o centinaia, non si hanno informazioni precise), in una zona controllata dal gruppo rivale

È il caso di molti profughi che ufficialmente risultano nati il 1° gennaio: dietro alla data fittizia ci sono ragioni storiche e pratiche, e vari problemi

I paramilitari hanno sottratto all'esercito l'ultima importante base militare del Darfur, dopo un assedio durato mesi


È un'altra importante vittoria nella guerra civile in corso da quasi due anni contro i paramilitari delle Rapid Support Forces



Va avanti da quasi due anni: nelle ultime settimane l'esercito regolare ha ottenuto importanti vittorie, ed è vicino a riconquistare la capitale Khartoum

Le milizie delle RSF hanno ucciso più di 460 persone, e stanno facendo stragi e violenze in tutta la città dopo averla conquistata

Diverso e in concorrenza con quello della capitale Khartum: è un nuovo sviluppo della sanguinosa guerra civile iniziata due anni fa


260mila civili sono bloccati da mesi in condizioni disperate nell'ultima città del Darfur non ancora conquistata dalle Rapid Support Forces



Sono quelle raccolte a Genova per Gaza, di cui solo una parte finirà sulle barche a vela della Global Sumud Flotilla: ma c'è un piano
