Gli scontri tra la destra e la magistratura vengono da lontano
Iniziarono nel 1994 con Silvio Berlusconi e dopo trent'anni siamo ancora lì: alle accuse ai giudici di sinistra

Iniziarono nel 1994 con Silvio Berlusconi e dopo trent'anni siamo ancora lì: alle accuse ai giudici di sinistra

Fu condannato all'ergastolo per l'omicidio di tre pastori in provincia di Cagliari a causa di una testimonianza influenzata da un poliziotto

Lo dicono diversi studi e anche l'attuale ministro della Giustizia, oppositore del “populismo penale” di cui è accusato il suo governo

Il caso di Iolanda Apostolico ha aperto un dibattito sul confine tra il diritto di manifestare il proprio pensiero e la necessità di essere e apparire sopra le parti

Spesso colpevolizzano le vittime e sminuiscono le violenze, per via di un sessismo diffuso e poca specializzazione nella magistratura

Secondo il ministro della Giustizia andrebbe «rimodulato» perché nel codice penale non c'è e i suoi confini sarebbero troppo confusi

Il ministro della Giustizia parlando a un festival di libri è tornato a definire «interferenze» i dubbi di alcuni magistrati

Deve ancora arrivare in Parlamento ma sta già facendo discutere, visto che abolirebbe il reato di abuso d'ufficio e limiterebbe la pubblicazione delle intercettazioni

Le norme sulla "name suppression" non proteggono solo le vittime, ma anche gli accusati e lo svolgimento del processo

Sono tante: intasano i tribunali e favoriscono la “medicina difensiva”, cioè la prescrizione di più esami e visite del dovuto

È uscita una serie di Netflix su di lei, il Post ne aveva parlato nel numero di “Cose spiegate bene” dedicato alla giustizia

Secondo la procura ci sarebbe un traffico di informazioni coperte da segreto, emerso in seguito all'arresto di un'aspirante avvocata

Le divergenze col resto del governo erano prevedibili conoscendo la sua storia, che è proprio il motivo per cui è stato scelto


Il ministro della Giustizia vorrebbe riformarle escludendone l'utilizzo per i reati minori, ma un bel pezzo di magistratura non è d'accordo

I due regimi detentivi, spesso applicati ai mafiosi, sono stati sovrapposti in questi giorni, persino da Giorgia Meloni

Attraverso una riforma che sancisce un netto controllo della politica sul più alto tribunale del paese, tra le proteste dell'opposizione

Grazie a una legge approvata dal parlamento italiano lo scorso anno che ha cominciato ora ad essere applicata, almeno in parte

L'ultimo libro della rivista del Post "Cose spiegate bene", per chi si interessa alle storie della giustizia italiana ma non parla il "legalese"

Il ministro della Giustizia ne ha parlato in modo molto critico, descrivendole come «uno strumento micidiale di delegittimazione»
