È morto il giornalista Gianfranco Bianco, aveva 64 anni


È stata la giornata di Oscar Isaac, di Jacob Elordi e del resto del cast di “Frankenstein”, diretto da Guillermo del Toro

Per il Secolo le migliaia di firme raccolte dal giornale contro Fini sono poco convincenti

Fini dice la ricevuta pubblicata ieri dal Giornale si riferiva a una cucina per la casa di Roma

Massimo Arcangeli ha raccolto 150 storie dell'Italia unita, una per ogni anno: Itabolario. L'Italia unita in 150 parole (Carocci editore)

È la sera giusta per vedere "Fuocoammare", cioè il documentario italiano candidato agli Oscar (ma c'è anche altro)

Dagli Emirati Arabi è diventato virale per un video di TikTok, e ora si trova in supermercati e pasticcerie di tutto il mondo

Le alternative al Festival di Sanremo ci sono, a partire dal film di fantascienza più discusso degli ultimi anni

Racconti e supposizioni sul simbolo usato da quasi tutti i partiti neofascisti e postfascisti d’Italia, anche dopo lo scioglimento dell'MSI

Comincia uno dei due festival più importanti del mondo: guida ai film e a di chi si parlerà "in laguna"

Le cose da sapere sulla 79ª edizione, che inizia mercoledì, a novant’anni dalla prima, senza restrizioni e con 68 film in programma

Inizia il primo grande festival dall'inizio della pandemia, diverso da come sarebbe stato ma comunque con molte delle cose per cui è noto: non solo i film

Le ipotesi sui giornali di oggi a proposito del "dossier Santa Lucia"

Cosa si dice dei lungometraggi e dei cortometraggi candidati, e quali si possono già vedere online

La principale associazione partigiana ha fatto discutere per qualche dichiarazione giudicata assai morbida con la Russia

Fin dagli anni '70 i giovani neofascisti italiani rimasero affascinati dal “Signore degli Anelli”, interpretato strumentalmente in chiave antimodernista

Fondatore dell'omonima casa di moda, fu uno degli stilisti italiani più conosciuti al mondo, tra le altre cose per lo sfarzo e il rosso: aveva 93 anni

«La prima apparizione sulla "Stampa” giunge a noi in prima pagina il 30 aprile 1955, il giorno dopo l’elezione di Giovanni Gronchi a presidente della Repubblica. Fino agli anni Ottanta l’uso resta sporadico, poi, magicamente, con la seconda Repubblica, si apre una breccia e il “vabbè” esonda senza più freni. Stefano Bartezzaghi ci vede un segno dello strapotere del romanesco. Michele Masneri pure. E vabbè»

Le cose da sapere sui film in concorso, su quelli italiani e sulle celebrità attese per l'82esima edizione, che comincia oggi
