La riforma del lavoro di Emmanuel Macron forse sta funzionando
Forse, dice l'Economist: dopo un anno ci sono stati dei cambiamenti, ma per vedere dei veri risultati bisognerà aspettare molto di più

Forse, dice l'Economist: dopo un anno ci sono stati dei cambiamenti, ma per vedere dei veri risultati bisognerà aspettare molto di più

Il New York Times si chiede se riuscirà ad evitare di finire nella serie B dei paesi europei, cambiando se stessa

Se eravate distratti e non volete perderci troppo tempo: si vota domenica e il candidato favorito lo potete indovinare facilmente

Il capo del partito indipendentista curdo passò qui 65 giorni tra il 1998 e il 1999, e fu uno dei più grossi problemi del governo D'Alema

Sei mesi fa le aspettative per l'allora nuovo cancelliere tedesco, un socialdemocratico, erano altissime: poi le cose si sono messe male, anche a causa della guerra in Ucraina

I “fuorionda” sono frequenti e spesso sconvenienti: qualcuno dice che un collega «è un bugiardo», altri che i problemi della NATO partono dalla cucina

I "buoni lavoro" torneranno probabilmente entro la fine dell'anno, ma un po' diversi

Lo sostengono centrodestra e centrosinistra: ha una risicata maggioranza in parlamento, e alla prima votazione non aveva avuto la fiducia

Alle elezioni federali il suo partito ha perso qualche consenso ma è rimasto il più votato: l'SPD è andata male, la destra radicale dell'AfD è arrivata terza

La ricostruzione iniziò sedici anni fa, dopo un fallimento, e ha permesso di creare una Nazionale che oggi è quasi imbattibile

Si vota tra un mese e, ehm, le riconoscete anche voi queste mani, vero?

Cosa ha ottenuto la SPD, quali sono state le conferme, chi è l'erede designata di Angela Merkel e perché in Europa cambierà poco (ma ci sono conseguenze per la BCE)

Dal messaggio sulla "discesa in campo" fino all'ultimo registrato all'ospedale San Raffaele, passando per il "discorso del predellino" e i suoi molti inciampi pubblici

La sua candidatura complica la rielezione di Angela Merkel: per ora i sondaggi lo danno avanti, ma mancano più di sei mesi alle politiche

«Il fatto che anche le autocrazie sentano la necessità di organizzare rappresentazioni elettorali mi sembra dimostri che l’idea di democrazia se la passi ancora piuttosto bene, anche se la sua pratica può attraversare momenti di difficoltà. Ma i sondaggi raccontano di un vantaggio dei conservatori diffuso. Perché, nonostante la diversità nella politica dei diversi paesi, la destra è così forte ovunque?»

È uno dei motivi delle dichiarazioni goffe del governo, che vorrebbe restare amico anche di Israele e di Trump

Secondo un libro che ha fatto discutere, se la nostra economia ristagna e le democrazie sono in crisi la colpa è di un gruppo di studiosi sempre più influente negli ultimi decenni

Non c’è una risposta univoca: per tutta la sua carriera politica aveva rifiutato di essere definita così, ma la scorsa settimana ha cambiato idea

Entro pochi mesi il paese chiuderà gli ultimi tre reattori ancora attivi, nel bel mezzo di una crisi energetica: sarà l'ultimo capitolo di una storia molto travagliata?
