È il pensiero, che conta
«È impossibile occupare militarmente il nostro spazio interiore, almeno fino a che Elon Musk avrà inventato un chip microbico che ci mangia il cervello e lo rimpiazza con qualcosa»

«È impossibile occupare militarmente il nostro spazio interiore, almeno fino a che Elon Musk avrà inventato un chip microbico che ci mangia il cervello e lo rimpiazza con qualcosa»

«Bisognerebbe che ognuno di noi, non perché costretto ma per imparare a stare al mondo, si facesse una settimana in carrozzina»

Il cosiddetto “test del marshmallow” continua a essere proposto ai bambini, dopo più di cinquant’anni e con nuovi risultati

«Due chiacchiere con un Guardiano della Rivoluzione che abbia poi cambiato idea sulla legittimità del proprio furore, e sia disposto a fare amicizia davanti a un bicchiere di vino, le farei volentieri ancora oggi»

Lo spiega Sadie Dingfelder nel primo capitolo del nuovo libro pubblicato da Altrecose: ed è una cosa diversa dalla diffusa sensazione di "non ricordarsi le persone"

L’attivista tedesco Wenzel Cerveny ha tutto pronto da mesi, ma finora il comune e il governo statale, di centrodestra, gliel’hanno impedito

«Grande vantaggio sentirsi e vedersi tra simili, specie nei momenti difficili, ma appena ne esci, e torni a essere solo la molecola di una grande folla, capisci che la partita è aperta a molte, molte, molte più soluzioni di quelle che puoi immaginare; e di quante puoi illuderti di controllare»

Un accendino per candele, shampoo in fogli per quando si viaggia, tazze in acciaio a prova di bambino e un balsamo profumatissimo

È iniziato oggi contro l’ex chirurgo Joël Le Scouarnec: le 299 presunte vittime avevano un’età media di 11 anni

La consueta lista per chi non sa cosa leggere quest'estate o è in cerca di spunti






La legge lo permette se non ci sono alternative, dopo una verifica accurata dei rischi a cui sono sottoposti i minori

Un servizio di Report ha scatenato polemiche e allarmi, secondo vari esperti ingiustificati


È una scelta di vita drastica su cui oggi c'è meno stigma, e a cui è stato dato un nome: "no contact"
