Un “film concerto” che è stato realmente importante
È nei cinema “Stop Making Sense” dei Talking Heads, che grazie al carisma e all'inventiva di David Byrne e al regista Jonathan Demme viene ricordato ancora oggi a 40 anni dall'uscita

È nei cinema “Stop Making Sense” dei Talking Heads, che grazie al carisma e all'inventiva di David Byrne e al regista Jonathan Demme viene ricordato ancora oggi a 40 anni dall'uscita

L'attore canadese aveva 88 anni ed era noto tra le altre cose per i suoi ruoli in “MASH”, “Quella sporca dozzina” e nei film di Hunger Games


«Davanti alla loro collezione di libri, i miei occhi si perdevano in un tripudio di illustrazioni e dettagli visivi: simboli da interpretare, raggi che si diramano, bocche che invitano al silenzio, occhi, triangoli, cuori alati, serpenti, cerchi magici e geometrie sacre, a simboleggiare, a seconda dei casi, immortalità, sapienza, umiltà, desiderio di conoscenza; e poi ancora calcoli numerici e diagrammi, arditi e complessissimi, come a voler fermare l’inafferrabile, su carta, almeno per un momento»

L'Anonima Impresa Sociale gestisce il Post-Modernissimo a Perugia e altre due sale in provincia che avevano chiuso, e che oggi sono centri culturali assai frequentati

Dopo ottant'anni dalla morte del pittore norvegese il suo quadro più celebre continua a essere tra i più citati e ripresi nella cultura pop, dai film alle emoji

Uno dei più impegnati giornalisti che indagarono sulla mafia siciliana fu assassinato il 5 gennaio del 1984

Tra cui tre inizi di celebri saghe poliziesche, l'autobiografia di Angela Davis e un bestseller censurato in Russia

L'ultimo esempio è quello di “Wonka” ma non è l'unico, e si nota soprattutto se li si paragona a quelli di un po' di anni fa

Timothée Chalamet alla prima di "Wonka", Amanda Gorman, Sabrina Impacciatore e i Kiss, tra quelli fotografati nei giorni scorsi


Vent'anni fa uscì un film di sei ore che nacque per la tv ma vinse un premio a Cannes, e fu una cosa di cui parlarono tutti

Le critiche Manohla Dargis e Alissa Wilkinson hanno apprezzato registe esordienti e documentari, e “Killers of the Flower Moon”

L'utilizzo sempre più diffuso della CGI ha abbassato in molti casi la qualità, per limiti della tecnologia ma anche per ragioni economiche e scelte stilistiche

In un film sul compositore ebreo l'attore ha fatto ricorso a un naso finto ritenuto da molti stereotipato ed eccessivo

In dieci anni sono quadruplicati, e la qualità si è abbassata trasformandoli in prodotti di consumo largo e rapidissimo, soprattutto negli Stati Uniti

Dopo lo schiaffo a Chris Rock si è tenuto piuttosto lontano dalle attenzioni pubbliche, ma ora sta provando a riguadagnarle in vista dei prossimi Oscar

Il regista iraniano non potrà girare film, né lasciare il paese per venti anni

