Alex Schwazer e il doping, dall’inizio
La positività ammessa del 2012, quella sospetta e contestata del 2016, e infine quella sorprendente di questi giorni

La positività ammessa del 2012, quella sospetta e contestata del 2016, e infine quella sorprendente di questi giorni


È la terza volta in carriera: ha detto di essere innocente, ma che non si difenderà perché non ne ha le forze

Gli Enhanced Games puntavano a battere molti record mondiali nel nuoto, nell'atletica e nel sollevamento pesi: non è successo

Quella di Venezia li ha fatti per anni ma quest’anno no, perché senza una federazione è difficile e poco utile


Un libro appena uscito per 66thand2nd racconta la nascita dell'Agenzia mondiale antidoping, il suo monopolio e i suoi criteri giudicati da subito vaghi e controversi

Sembra proprio di no: si è difeso usando i mezzi a sua disposizione, che chiaramente sono maggiori di quelli di altri tennisti

Il tennista italiano si è accordato con l'Agenzia mondiale antidoping per risolvere un procedimento iniziato dopo che era risultato positivo a una sostanza vietata, assunta involontariamente




È quella dei 1500 metri femminili di Londra 2012, con 5 atlete su 13 squalificate per doping


Com'è andata la vicenda di cui si discute da ieri nel mondo del tennis, e perché il tribunale ha stabilito che da parte sua non c'è «colpa o negligenza»

Lo schermitore sovietico che manomise il circuito elettrico della sua spada, la velocista portoricana che fece correre la gemella, e lo svedese che si pentì di essersi bevuto due birre




Un'inchiesta del New York Times ha evidenziato una gestione sospetta e problematica dei test a cui risultarono positivi, attirando critiche sull'Agenzia mondiale antidoping
