Una buona estate di crisi
Per i mercati, stranamente, gli ultimi mesi non sono stati male, scrive l'Economist, anche se nel complesso c'è poco da stare allegri

Per i mercati, stranamente, gli ultimi mesi non sono stati male, scrive l'Economist, anche se nel complesso c'è poco da stare allegri

I ricavi delle società calcistiche crescono e in Italia e in Francia vanno per tre quarti in stipendi, mostra un grafico dell'Economist

Le tredici cose più lette sul Post di questa settimana: il Movimento 5 Stelle, Marlene Dietrich e perché la regina Elisabetta ha preso in ostaggio un parlamentare

I dati sulla crescita pubblicati ieri sono peggiori delle attese, ma il governo dice di avere un piano

Il settimanale ha pubblicato uno speciale molto critico sulla situazione sociale del paese, nonostante i buoni dati economici e la disoccupazione sempre minore

Wired fa i conti e dice che nel 2012 non sono aumentati

Il nuovo governo di coalizione si è insediato da poco più di una settimana, ma ha già iniziato a riformare le politiche di sinistra degli ultimi 15 anni

Ieri le sue azioni hanno avuto un picco improvviso, raggiungendo il valore che avevano durante la "bolla delle dot-com": si dice che il merito sia del nuovo amministratore delegato

L'Italia è l'unico paese d'Europa in cui la maggior parte degli iscritti ai sindacati sono pensionati, e la cosa ha delle conseguenze

I paesi dell'est sostengono che i prodotti alimentari venduti nei loro negozi siano meno buoni delle versioni per i paesi dell'Europa occidentale

Bene, grazie a tutti, e soprattutto da SETTE anni, diamine

La società giapponese continua a perdere miliardi di dollari e ha ammesso «dubbi sulle capacità di continuare le proprie attività»

Michele Salvati espone in 5 punti l'idea che il presidente del Consiglio ha dato di sé finora, e aggiunge il tratto più originale: che vince

Il primo ministro britannico non vuole pagare entro l'1 dicembre i 2,1 miliardi conteggiati dall'Ue sul ricalcolo del finanziamento del budget europeo: e c'entra anche l'Italia

Il Primo Ministro cinese, Li Keqiang, ha ripetutamente detto che il governo non è preoccupato della lenta crescita rispetto alle attese finché non ne risentirà il mercato del lavoro.

Potrebbe essere una conseguenza del nuovo mercato delle telecomunicazioni, secondo il commissario UE Neelie Kroes, ma è complicato e c'è poco tempo

Molto tardi in Giappone, Messico e Islanda, abbastanza presto in Francia, Belgio e Italia (nonostante i luoghi comuni)

C'è chi ci sta riuscendo, come la Svezia, chi ci prova fallendo, come la Nigeria, e chi è molto indietro come l'Italia

Per anni si era pensato che limitare il numero dei nati avrebbe aiutato l'economia, ora sembra che invece diventerà presto un problema
