La lettera con cui Carlo Calenda lascia la direzione nazionale del PD
Ha motivato la sua decisione dicendosi molto contrario alle trattative per formare un governo con il M5S

Ha motivato la sua decisione dicendosi molto contrario alle trattative per formare un governo con il M5S

PD e M5S continuano a litigare trattando o trattare litigando: ora il M5S dice che l'eventuale accordo dovrà essere votato su Rousseau

Questa notte Zingaretti e Di Maio hanno discusso per quattro ore, senza passi avanti: e ora il M5S non vuole trattare se il PD non accetta Conte come premier

Di Maio ha cambiato linea e chiede che Conte resti capo del governo, ma Zingaretti non vuole saperne: le trattative tra PD e M5S continuano

E sembrano tutti abbastanza soddisfatti e ottimisti


Un piccolo servizio a vantaggio di chi deve o vuole fingersi molto informato sulla crisi di governo

Ecco tutti gli scenari possibili, ora che si è aperta ufficialmente la crisi di governo

Una specie di editoriale

Si parte oggi con i presidenti di Senato e Camera e con i gruppi più piccoli, si finirà domani alle 17 con la delegazione del Movimento 5 Stelle

Mancava un solo voto alla sua approvazione definitiva, ma con le dimissioni di Conte i lavori parlamentari vengono bloccati: se ne riparlerà se si forma un nuovo governo

È andato al Quirinale dopo una lunga discussione al Senato e un intervento molto duro contro Matteo Salvini: domani iniziano le consultazioni

Salvini voleva far cadere il governo ma poi si è incartato, e ora sembra averci ripensato: tutto quello che è successo nelle ultime due settimane, spiegato bene

Sono giorni di articolati retroscena e poco altro, in attesa degli appuntamenti in Parlamento la prossima settimana

Venerdì c'è stata una mozione di sfiducia presentata al Senato, lunedì si decide il calendario dei lavori

Di Maio ha chiesto di approvarla – manca un solo voto – e poi andare a votare: si può fare? Cosa succederebbe?

C'è da formalizzare la crisi di governo, armarsi di calendario e fare un po' di conti

Interpellato sulla crisi di governo, ha detto: «Adesso vado al compleanno di mio fratello che fa venticinque anni»

Ha diffuso una nota dicendo che bisogna «prendere atto che non c'è più una maggioranza» e che bisogna dare «la parola agli elettori»

È stata la prima donna a diventare segretario generale del ministero degli Esteri: il suo nome viene accostato alla nascita del "governo neutrale" promesso dal presidente della Repubblica
