Cosa succede ora che ha vinto il NO in Grecia
È una vittoria politica di Tsipras e una sconfitta dei creditori: ma adesso c'è da trovare un accordo e non sarà facile

È una vittoria politica di Tsipras e una sconfitta dei creditori: ma adesso c'è da trovare un accordo e non sarà facile

Ridandole i fondi per le misure di Transizione 5.0, che le aveva prima promesso e poi tolto senza preavviso, con un discreto pasticcio


E non per la sconfitta al referendum sulla riforma della magistratura e per i guai successivi del governo


Chi sono gli operai che hanno deciso di votare no? Li ha incontrati Teodoro Chiarelli della Stampa

Il presidente della Repubblica ha chiesto a Renzi di "soprassedere" alle dimissioni finché non verrà approvata la legge di bilancio, ma già si discute di cosa fare dopo

A breve termine saranno poche: ma forse poi dovremo scordarci di andare in Erasmus a Londra, e in generale sarà più complicato trasferirsi lì

Il Regno Unito uscirà dall'Unione Europea, il primo ministro ha annunciato le sue dimissioni e c’è stato un crollo delle borse

Dopo la vittoria dei "no" al referendum scozzese rimangono irrisolte diverse questioni istituzionali: per esempio, che conseguenze ci saranno per Galles e Irlanda del Nord?

Non si è ancora capito se Puigdemont farà un passo indietro (ma ha fatto un passo avanti?), mentre Rajoy si prepara ad applicare l'articolo 155 (o lo minaccia e basta?)


Da ieri è cambiato tutto: le certezze sono poche, ma si può provare a fare qualche ipotesi

Si parla di uscita dall'euro, di parziale default sul debito pubblico e altri punti piuttosto estremi: entrambi dicono che è una versione "vecchia", ma lo spread ha già iniziato a salire

Si vota oggi, sia per il parlamento che per il presidente: quattro partiti di opposizione si presentano uniti contro Erdoğan, la cui vittoria è meno scontata che in passato

«Penso l’abbia fatto per vanità, per riconquistare la scena. Ma è stato un pugno nello stomaco per gran parte dei lettori di Repubblica, me compreso»

La prima ministra britannica vuole ottenere un nuovo accordo, ma i leader europei hanno già detto di non voler trattare

Se ne parla sempre di più e nelle ultime settimane ci sono state diverse aperture, ma resta un'ipotesi molto complicata da attuare

Quali sono le due strade che ha davanti il Regno Unito e qual è la terza (difficile) via che vorrebbe percorrere il primo ministro Theresa May
