David Cameron con la moglie Samantha Cameron, dopo l'annuncio delle dimissioni da primo ministro del Regno Unito entro il prossimo ottobre (Dan Kitwood/Getty Images)
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  • venerdì 24 Giugno 2016

“Brexit” ha vinto, Cameron si dimette

Il Regno Unito uscirà dall'Unione Europea, il primo ministro ha annunciato le sue dimissioni e c’è stato un crollo delle borse

David Cameron con la moglie Samantha Cameron, dopo l'annuncio delle dimissioni da primo ministro del Regno Unito entro il prossimo ottobre (Dan Kitwood/Getty Images)

Il referendum che si è tenuto ieri nel Regno Unito ha sancito l’uscita del paese dall’Unione Europea: “Brexit” ha vinto con il 51,9 per cento dei voti, contraddicendo i sondaggi degli ultimi giorni e le aspettative di diversi osservatori politici. Il primo ministro David Cameron ha annunciato che si dimetterà entro ottobre, lasciando al suo successore il compito di gestire e trattare l’uscita dalla UE. Cameron aveva proposto il referendum per ottenere aperture e nuove concessioni da parte della UE, dopo averle ottenute aveva fatto campagna a favore dell’opzione Remain.

La notizia della vittoria di “Brexit” ha causato un crollo della sterlina sul dollaro, con perdite oltre il 10 per cento, le più alte degli ultimi 30 anni. Le principali borse europee hanno avuto perdite consistenti a causa delle incertezze sui mercati: Milano ha chiuso a -12,48 per cento, il suo peggior risultato degli ultimi decenni. La seduta della borsa di Londra si è chiusa a -3,15. Il direttore della Banca centrale britannica, Mark Carney, ha tenuto una conferenza stampa per rassicurare i mercati e promettere fino a 250 miliardi di sterline in interventi per stabilizzare l’economia britannica nelle prossime settimane.

La Commissione europea ha diffuso un comunicato nel quale invita il Regno Unito a uscire “il prima possibile, per quanto doloroso”, per evitare ulteriori incertezze sui mercati finanziari. I tempi previsti sono comunque lunghi e si parla di un paio di anni, prima che sia completata l’operazione. Le autorità europee si sono inoltre impegnate a fare tutto il possibile per mantenere tutti gli altri 27 paesi dentro l’Unione.

Nicola Sturgeon, il primo ministro della Scozia, dove il Remain ha vinto con il 62 per cento, ha detto che non si esclude un nuovo referendum sull’indipendenza della Scozia dal Regno Unito e il suo ingresso in autonomia nell’Unione Europea.

Gli aggiornamenti pubblicati nel corso della giornata dal Post su “Brexit”.

Luca Misculin 24 Giugno 201618:24

Qualche giorno fa Foreign Policy ha fatto notare che Brexit avrebbe avuto delle conseguenze anche sulla popolare serie tv Game of Thrones: buona parte della serie è girata in Irlanda del Nord grazie a dei fondi dell’European Regional Development per lo sviluppo locale. Non è chiaro quanti soldi il fondo europeo abbia dato alla produzione ultimamente: BBC ha scritto che per le prime tre stagioni HBO, il canale americano che produce la serie, ha ricevuto in tutto 9,25 milioni di sterline. 

In generale, in molti hanno fatto notare che attori, registi e cantanti nelle scorse settimane si sono opposti a “Brexit” anche perché direttamente coinvolti. Il programma Creative Europe, appoggiata dalla Commissione Europea, in passato ha parzialmente finanziato la produzione di moltissimi film britannici, fra gli ultimi Amy, Carol e Brooklyn.

em 24 Giugno 201617:56

Negli ultimi 30 anni la borsa di Milano non aveva mai chiuso con un calo superiore al 10 per cento. La seduta di oggi è terminata a -12,48 per cento. Il Sole 24 Ore ha pubblicato alcune statistiche sulle precedenti chiusure in negativo più significative:

Anche nelle complicate sedute dopo l’11 settembre la Borsa di Milano aveva perso meno: -7,57% il giorno dell’attentato, -6,62% il 14 settembre. Altrettanto pesanti erano state le sedute dopo il crack Lehman Brothers e in particolare quella del 6 ottobre 2008 che aveva mostrato un calo dell’8,24%; un dato che finora rappresentava il record negativo. Male anche le giornate successive con il -7,14% del 10 ottobre 2008, il -6,78% del 16 ottobre, il -6,20% dell’11 novembre e il -6,26% del primo dicembre. Anche la crisi del debito italiano del 2011 aveva portato risultati meno gravi sulle Borse: il primo novembre Piazza Affari perdette il 6,8%. Pochi giorni dopo Berlusconi lasciava la carica di presidente del consiglio sostituito da Mario Monti.

em 24 Giugno 201617:44

Il neosindaco di Milano, Beppe Sala, ha commentato così “Brexit”:

em 24 Giugno 201617:40

È il momento di mettersi comodi e leggere la storia di uno dei manifesti più popolari al mondo, nato nel Regno Unito e protagonista da anni di parodie e meme di vario tipo online, anche in questi giorni di “Brexit”. 

Luca Misculin 24 Giugno 201617:36

Le cinque domande più cercate su Google nel Regno Unito dopo la vittoria del “Leave”: dovevate pensarci prima, viene da dire.

Luca Misculin 24 Giugno 201617:33

Sta circolando un’intervista data a maggio da Nigel Farage al Mirror, in cui Farage dice: «se il referendum finisse 52-48, la vicenda non sarebbe per nulla conclusa. Se la campagna del “Remain” vincesse coi due terzi dei voti, allora sì che sarebbe chiusa». Farage stava probabilmente commentando i sondaggi di quei giorni, che davano il “Leave” appena dietro il “Remain”.

em 24 Giugno 201617:21

Il giornale britannico Guardian ha aperto il tumblr The75Percent per raccogliere le testimonianze dei ragazzi che hanno votato per rimanere nell’Unione Europea al referendum e di quelli troppo giovani per votare. Soprattutto suoi social network, molti minorenni si sono lamentati per non avere potuto partecipare al volo e hanno usato l’hashtag #NotInMyName per diffondere e fare conoscere la loro protesta.

em 24 Giugno 201617:17

La Gazzetta del Mezzogiorno è stata stampata nella notte, prima dei dati definitivi sul referendum, con un titolo piuttosto perentorio in prima pagina “La Gran Bretagna resta nell’UE”.

Il titolo era evidentemente basato sui risultati di un sondaggio condotto nelle ultime ore del voto, secondo il quale avrebbe vinto il Remain con il 52 per cento, poi le cose sono andate diversamente. Il giornale ha pubblicato un breve messaggio sulla sua Pagina Facebook per spiegare l’errore e scusarsi con i lettori.

LE SCUSE AI LETTORI
Nella notte scorsa all’ora di chiusura della Gazzetta i primi dati davano il 52% degli inglesi contrari all’uscita dall’Europa. Ci siamo fidati di queste cifre e abbiamo titolato di conseguenza, manifestando, anche, evidente soddisfazione per un voto che avrebbe giovato all’Europa e alla stessa Gran Bretagna. Così non è stato. I risultati successivi hanno ribaltato lo scenario. Risultato: titolo sbagliato e doverose scuse ai lettori.
La Gazzetta del Mezzogiorno

Luca Misculin 24 Giugno 201617:05

Il governo britannico ha rifiutato la proposta avanzata da quello spagnolo di avviare una co-sovranità su Gibilterra, che condurrebbe successivamente a una sovranità totale della Spagna. A Gibilterra, l’opzione “Remain” ha vinto col 96 per cento.

em 24 Giugno 201616:52

E visto che si riparla di Regno Unito, da dove arriva il modo di dire “la perfida Albione”, well explained.

em 24 Giugno 201616:48

Dopo l’apertura di Wall Street, le principali borse europee hanno recuperato parzialmente le perdite, che continuano comunque a essere consistenti:

• Milano -10,97%
• Madrid -10,99%
• Londra -2,50%
• Parigi -6,79%.

Il Dow Jones è a -2,15%.

em 24 Giugno 201616:46

Non ci sono notizie dalla regina Elisabetta II o da altri membri della famiglia reale, ma è normale che sia così: per tradizione la monarchia non commenta mai i risultati elettorali o le consultazioni popolari. Il primo evento pubblico cui parteciperà Elisabetta II è previsto per lunedì prossimo, quando sarà in visita nell’Irlanda del Nord.

em 24 Giugno 201616:38

C’è un elemento ricorrente in diverse interviste condotte per strada dalle principali emittenti televisive britanniche: molte persone hanno detto di avere votato per il Leave, pensando di dare un segnale e convinte che tanto comunque avrebbe vinto il Remain.

em 24 Giugno 201616:36

Jeremy Corbyn, il leader del partito Laburista, ha cancellato la sua visita a Glastonbury di domenica prossima, in seguito ai risultati del referendum. Avrebbe dovuto partecipare a un evento organizzato per intervistarlo, ma resterà concentrato sui temi della vittoria di “Brexit”, ha spiegato il suo staff. Voi, comunque, potete prendere una pausa e andare a vedere le prime foto di Glastonbury: non ci offendiamo, ci ritrovate qui.

em 24 Giugno 201616:16

A breve termine poco: ma forse poi dovremo scordarci di andare in Erasmus a Londra, e in generale sarà più complicato trasferirsi lì.

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em 24 Giugno 201616:11

Alla borsa di Milano le cose vanno male soprattutto per alcuni titoli bancari:

• Intesa Sanpaolo -20%

• Unicredit -19,90%

• Banca Popolare -20,86%

• Mediobanca -19,14%

• Unipol -17,18%

• Ubi Banca 17,07%.

em 24 Giugno 201615:52

L’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea avrà probabilmente ripercussioni nei prossimi anni anche sul Progetto Erasmus, che da quasi 30 anni permette a milioni di studenti di effettuare in un’università all’estero un periodo di studio legalmente riconosciuto dal proprio ateneo.

em 24 Giugno 201615:47

Morgan Stanley ha smentito la notizia diffusa da BBC News sul trasferimento di circa 2mila suoi impiegati da Londra a Dublino e Francoforte in seguito alla vittoria di “Brexit”.

em 24 Giugno 201615:38

em 24 Giugno 201615:37

La Casa Bianca ha diffuso un comunicato sull’esito del referendum nel Regno Unito, dicendo che “il popolo si è espresso, e rispettiamo la sua decisione”. Il breve documento ricorda che il Regno Unito è partner della NATO e che è da tempo uno stretto partner degli Stati Uniti, sia per quanto riguarda la sicurezza sia in ambito economico.

em 24 Giugno 201615:31

Ha da poco aperto la borsa di Wall Street, dopo circa un minuto perde il 2 per cento. 

em 24 Giugno 201615:23

L’ex sindaco di Londra, grande rivale di Cameron, è considerato uno dei vincitori politici di stanotte e il potenziale prossimo primo ministro.

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em 24 Giugno 201615:16

Martin Schulz, il presidente del Parlamento europeo, sta mantenendo una posizione dura e categoria nei confronti del Regno Unito e del risultato del referendum, in parte motivata dalla necessità di inviare un segnale agli altri stati membri: lasciare l’Unione Europea ha conseguenze serie e incontrovertibili, non conviene.

Tra le altre cose, Schulz ha detto:

Andarsene vuol dire andarsene. Il Regno Unito ha deciso di lasciare l’Unione Europea e significa che ha lasciato anche il mercato unico dell’UE. Mi chiedo se sia stata una decisione razionale. Credo sia stata più che altro emotiva.
Il Regno Unito non aveva perso nessun tipo di indipendenza. Il Regno Unito non fa parte di Schengen, non fa parte dell’euro. Aveva un sacco di opzioni per tirarsi fuori. È sempre stato il Regno Unito a non volere essere un membro dell’UE. L’unico ambito in cui erano un membro a pieno titolo era quello del mercato unico, ora hanno tagliato quel tipo di legame e guardate cosa è successo nei mercati nazionali.

em 24 Giugno 201615:05

em 24 Giugno 201615:03

Questo grafico mostra efficacemente come si è votato al referendum e le marcate divisioni ricchi/poveri, giovani/vecchi. (A e B indicano l’upper e la middle class, C1 la lower middle class, C2 la skilled working class, D la working class, E i non impiegati.)

em 24 Giugno 201615:02


BBC News
segnala che Morgan Stanley ha già avviato un piano per il trasferimento di circa 2mila suoi dipendenti da Londra a Dublino e Francoforte. Come altre banche d’investimenti, Morgan Stanley ha la necessità di sfruttare le regole sul lavoro nell’Unione Europea che permettono di offrire servizi finanziari in tutti i paesi, senza avere una base permanente in quegli stessi paesi. La notizia per ora non è stata confermata, ma il presidente di Morgan Stanley, Colm Kelleher, aveva alluso a qualcosa del genere nel caso di una vittoria di “Brexit”.

em 24 Giugno 201614:50

Il sito del giornale economico e finanziario tedesco Handelsblatt dice di avere visto un documento interno del governo tedesco, una sorta di piano preliminare preparato nel caso in cui avesse vinto il Leave, come è successo. Il piano ipotizza il mantenimento di rapporti commerciali stretti con il Regno Unito nei due anni di negoziazione della sua uscita dall’Unione Europea, contemplando la possibilità di accordarsi per rendere il Regno Unito una sorta di “paese partner” dell’UE. Sono comunque previste limitazioni di vario tipo, allo scopo di disincentivare altri paesi a seguire la stessa strada.

em 24 Giugno 201614:47

Il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, ha tenuto una breve conferenza stampa a Palazzo Chigi a Roma per commentare la notizia della vittoria di Brexit: “Sono qui per dirvi che l’Italia farà la sua parte nel percorso che si apre. Il governo e le istituzioni europee sono nelle condizioni di garantire con ogni mezzo la stabilità finanziaria e la sicurezza dei consumatori. L’Europa è la nostra casa, la casa nostra e dei nostri figli e nipoti. Lo diciamo oggi più che mai, convinti che la casa vada ristrutturata, forse rinfrescata ma è la casa del nostro domani”.

em 24 Giugno 201614:37

Analogie.

em 24 Giugno 201614:32

Nel primo pomeriggio, le principali borse europee continuano a essere in negativo:

• Milano -10,98%
• Madrid -12,69%
• Londra -4,19%
• Parigi -8,64%

L’euro sul dollaro è a -3,30%.

Luca Misculin 24 Giugno 201614:30

Stamattina il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha tenuto una conferenza stampa a Bruxelles per commentare i risultati del referendum. Dopo un breve discorso, Juncker ha risposto ad alcune domande dei giornalisti: a una giornalista che gli ha chiesto se il voto di ieri rappresenta l’inizio della fine dell’Unione Europea, Juncker ha risposto semplicemente “no” e se n’è andato. I giornalisti presenti in sala hanno riso e applaudito.

em 24 Giugno 201613:09

• Il Regno Unito ha deciso di uscire dall’Unione Europea: il 51,9 per cento ha votato a favore di “Brexit”, una decisione storica con conseguenze e implicazioni enormi dal punto di vista politico, economico e pratico per gli stati membri dell’UE e non solo.

• In seguito alla vittoria del Leave, il primo ministro conservatore David Cameron ha annunciato che si dimetterà entro il prossimo ottobre, lasciando al suo successore il compito di gestire e trattare l’uscita dall’UE. Cameron aveva fatto campagna a favore del Remain, dopo avere ottenuto un accordo con le autorità europee per riformulare i rapporti del Regno Unito con la UE.

• La notizia della vittoria di “Brexit” ha causato un crollo della sterlina sul dollaro, con perdite oltre il 10 per cento, le più alte degli ultimi 30 anni.

• Le principali borse europee sono tutte in perdita: Milano -10,46%, Madrid -11,33%, Londra -4,76%, Parigi -8,6% e la borsa tedesca -7,3%. Alcuni degli indici principali non hanno tutti i titoli in contrattazione, a causa dei forti ribassi, soprattutto nel settore bancario.

• Il direttore della Banca centrale britannica, Mark Carney, ha tenuto una conferenza stampa per rassicurare i mercati e promettere fino a 250 miliardi di sterline in interventi per stabilizzare l’economia britannica nelle prossime settimane.

• La Commissione europea ha diffuso un comunicato nel quale invita il Regno Unito a uscire “il prima possibile, per quanto doloroso”, per evitare ulteriori incertezze sui mercati finanziari. I tempi previsti sono comunque lunghi e si parla di un paio di anni, prima che sia completata l’operazione. Le autorità europee si sono inoltre impegnate a fare tutto il possibile per mantenere l’Unione a 27.

• Nicola Sturgeon, il primo ministro della Scozia, dove il Remain ha vinto con il 62 per cento, ha detto che non si esclude un nuovo referendum sull’indipendenza della Scozia dal Regno Unito e il suo ingresso in autonomia nell’Unione Europea. Una soluzione di questo tipo metterebbe in pericolo nuovamente l’unità del regno.

Luca Misculin 24 Giugno 201612:59

Uno dei punti della campagna del “Leave” era che non ci sarebbero state grosse conseguenze economiche in caso di voto per l’uscita. Ora molte delle società che fanno parte del FTSE100, l’indice che comprende le 100 società britanniche più grosse fra quelle quotate in Borsa, stanno perdendo moltissimi punti percentuali.

em 24 Giugno 201612:49

Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha tenuto una conferenza stampa a Berlino, in Germania, e ha detto che la vittoria di “Brexit” è un duro colpo per l’unità dei paesi europei e di essere rattristata dall’esito del referendum. Merkel ha annunciato che lunedì prossimo si incontrerà con il presidente francese, François Hollande, e con il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, a Berlino per discutere degli ultimi sviluppi. Con loro ci sarà anche il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk.

em 24 Giugno 201612:46

In termini strettamente legali, il referendum sull’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea non è vincolante. Per assurdo, David Cameron avrebbe potuto ignorare l’esito e rimandare la questione al Parlamento. Naturalmente ci sono questioni di rispetto della volontà popolare e di opportunità politica, e ignorare il voto di 33 milioni di persone non sarebbe stata una grande scelta democratica.

Luca Misculin 24 Giugno 201612:45

Un’altra conseguenza laterale (molto laterale) dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, sarà il fatto che le squadre della Premier League non potranno tesserare giocatori europei che hanno fra i 16 e i 18 anni. In Italia il caso più famoso è quello di Giuseppe Rossi, che nel 2004 a 17 anni fu acquistato dal Manchester United mentre giocava nelle giovanili del Parma. Sarà un colpo notevole per le squadre giovanili della Premier League, fra le più forti in Europa. In generale sarà inoltre più complicato per i giocatori stranieri ottenere dei permessi di lavoro – che già oggi nel Regno Unito hanno parametri molto stringenti – come accade per i giocatori sudamericani. 

em 24 Giugno 201612:35

Nicola Sturgeon, primo ministro della Scozia, ha tenuto una conferenza stampa ricordando di avere fatto campagna per il Remain. “Mi rivolgo agli europei qui in Scozia, direttamente: continuate a essere i benvenuti”. Ha ricordato che in Scozia il 62 per cento ha votato per mantenere il Regno Unito nell’Unione Europea, e che non potrà trascurare questo dato di fatto nelle scelte delle politiche scozzesi: “Farò di tutto per fare in modo che sia rispettato il voto degli scozzesi. Voglio rendere chiaro che la Scozia ha votato per restare nell’UE e farò il possibile perché ciò avvenga”. Sturgeon ha inoltre detto che “la possibilità di un secondo referendum [sull’indipendenza della Scozia dal Regno Unito] deve essere mantenuta”. 

E adesso che fa la Scozia? ➡️

Luca Misculin 24 Giugno 201612:26

Le più alte cariche delle istituzioni europee – fra cui il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker e del Consiglio Donald Tusk – hanno diffuso un comunicato in cui chiedono che il Regno Unito applichi la decisione emersa dal referendum «il prima possibile, per quanto sia doloroso».

em 24 Giugno 201612:20

Lista di neologismi possibili per altri referendum sull’UE:

Austria: “Outsria“, “out” significa “fuori” in inglese
Belgio: “Beljump“, “jump” significa “salto” in inglese
Danimarca: “Dumpmark“, “dump” significa “scaricare”
Francia: oltre a “Frexit“, “Fraurevoir”

Continua a leggere ➡️

em 24 Giugno 201612:18

Boris Johnson, ex sindaco conservatore di Londra e convinto sostenitore dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea: “Ringrazio David Cameron e rispetto la sua decisione di dimettersi”. Johnson ha lodato Cameron per il suo impegno e per gli anni passati al governo. “Penso che fosse giusto e inevitabile” organizzare un referendum su questo tema. “Non cambierà nulla nel breve periodo” ha detto Johnson, “noi siamo parte dell’Europa e continueremo ad avere un futuro da europei”.

Luca Misculin 24 Giugno 201612:14

Come ha già fatto stamattina il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, i principali organi europei hanno iniziato a specificare nei propri documenti ufficiali che gli stati dell’Unione Europea ora sono 27. 

em 24 Giugno 201612:08

Un lettore del Financial Times ha riassunto efficacemente in tre punti la questione della vittoria di “Brexit”:
1. Sono stati gli operai ad avere votato per il Leave perché erano trascurati da un punto di vista economico, ma saranno proprio loro a soffrire di più nel breve periodo per la scarsità di lavori e investimenti. Sono semplicemente passati da un’élite distante e irraggiungibile a un’altra.
2. La generazione più giovane ha perso il diritto di vivere e lavorare in 27 altri paesi. Non conosceremo mai la piena portata di questa perdita di opportunità, amicizie, matrimoni e di altre esperienze. La libertà di muoversi è stata portata via dai nostri genitori, zii e nonni da una generazione che stava già affogando nei debiti dei nostri predecessori.
3. Viviamo in una democrazia post-fattuale. Quando i fatti incontrano i miti diventano inutili quanto i proiettili che rimbalzano dai corpi degli alieni in un romanzo di HG Wells.

Luca Misculin 24 Giugno 201612:04

L’Economist, uno dei principali magazine del mondo, che nei giorni scorsi si era espresso esplicitamente a favore del “Remain”, ha pubblicato un editoriale molto duro sul voto di ieri.

«Si tratta di un netto cambiamento rispetto all’atteggiamento solitamente ottimista del paese: davanti a una scelta fra una situazione imperfetta e un salto nel buio, questa nazione in passato così pratica e prudente si è lanciata nel vuoto, lasciando sbigottiti i loro leader e il resto del mondo.

Non è solo il risultato ad essere stato così poco inglese, ma anche le modalità con cui si è sviluppato. È stato un trionfo per la campagna del “Leave”, che però non è mai riuscita a rispondere alle domande vere intorno al referendum. Che relazioni commerciali avrà il paese? Cosa significherà per la pace in Nord Irlanda e per il futuro dell’Unione? E al milione e passa di britannici che vivono all’interno dell’Unione Europea?»

em 24 Giugno 201611:58

Tra poco dovrebbero parlare l’ex sindaco di Londra, il conservatore Boris Johnson, convinto sostenitore dell’uscita dall’Unione Europea e, in un’altra conferenza stampa, Nicola Sturgeon, primo ministro della Scozia

em 24 Giugno 201611:53

David Cameron è a Buckingham Palace, la sede della monarchia britannica, per un incontro con la regina Elisabetta II circa gli ultimi sviluppi politici e istituzionali in seguito all’esito del referendum. 

Luca Misculin 24 Giugno 201611:51

Peccato che Trump sia in Scozia, dove ha nettamente vinto il “Remain”.

em 24 Giugno 201611:51

Su Change.org, manco a dirlo, è già stata avviata una petizione per dichiarare l’indipendenza di Londra e farla tornare nell’Unione Europea. La petizione ha quasi 5mila sostenitori, e ne sta raccogliendo a centinaia minuto dopo minuto.

Luca Misculin 24 Giugno 201611:29

Il segretario della Lega Nord Matteo Salvini sta tenendo una conferenza stampa in cui ha suggerito che anche il governo italiano dovrebbe indire un referendum sull’uscita dall’Unione Europea, e che nel breve termine Matteo Renzi dovrebbe chiedere all’Unione Europea di rinegoziare tutti i trattati comunitari.

Luca Misculin 24 Giugno 201611:25

Circolano già le prime prese in giro a chi ieri sera è stato poco prudente: come Lara Ricciatti, deputata di SEL, che nel frattempo ha cancellato il tweet e il post di Facebook collegato. 

Luca Misculin 24 Giugno 201611:10

Intanto lassù qualcuno sta già pensando a soluzioni alternative: le ricerche su Google per le chiavi “ottenere un passaporto irlandese”, “trasferirsi a Gibilterra” – almeno a Londra – e “sterlina” sono molto aumentate nelle ultime ore.

Luca Misculin 24 Giugno 201611:07

Da giorni diversi esperti hanno stimato che al Regno Unito potrebbero volerci circa dieci anni per assorbire le conseguenze l’uscita dall’Unione Europea, completandola definitivamente. Chris Grayling, un parlamentare conservatore che da un anno è il leader della Camera dei Comuni – una specie di carica di collegamento fra il governo e il parlamento – ha detto a BBC che il Regno Unito deve andarsene prima delle nuove elezioni politiche, previste per il 2020.

Luca Misculin 24 Giugno 201610:59

Boris Johnson, ex sindaco conservatore di Londra e uno dei più attivi sostenitori della campagna del “Leave”, stamattina si è trovato fuori dalla porta di casa un gruppo di contestatori.

Luca Misculin 24 Giugno 201610:54

Ferdinando Giuliano, ex editorialista del Financial Times ora a Repubblica, ha scritto che stamattina c’è stato un incontro fra Ministero delle Finanze, Banca d’Italia e CONSOB, che hanno stimato che l’uscita del Regno Unito avrà un “impatto limitato” sull’economia italiana.

em 24 Giugno 201610:42

em 24 Giugno 201610:41

L’ex primo ministro Laburista Tony Blair ha detto a Sky News di essere “molto triste” per l’esito del referendum, che ci saranno grandi conseguenze e che è necessario mantenere la calma e “ridurre al minimo gli effetti”: “È davvero un giorno molto molto triste”.

em 24 Giugno 201610:37

Luca Misculin 24 Giugno 201610:37

Una delle conseguenze secondarie del referendum potrebbe essere una nuova discussione sullo status di Gibilterra, un’enclave britannica in territorio spagnolo che la Spagna cedette all’allora impero britannico nel 1713 in seguito al trattato di Utrecht. A Gibilterra, dove vivono circa 30mila persone, il “Remain” ha vinto col 96 per cento: ora il governo spagnolo ha offerto al Regno Unito una specie di co-sovranità che sarebbe però tesa a una restituzione di Gibilterra alla Spagna (cosa che la Spagna chiede già da diversi anni). 

Nel 2002, però, i cittadini di Gibilterra rifiutarono nettamente l’ipotesi della co-sovranità: un referendum che proponeva una co-sovranità fu respinto col 98,97 per cento dei voti, anche se da allora le cose potrebbero essersi spostate.

em 24 Giugno 201610:35

Donald Trump, il candidato Repubblicano alle presidenziali degli Stati Uniti, è da poco atterrato in Scozia dove inaugurerà un suo campo da golf da poco rinnovato. Ha commentato la notizia della vittoria dei Leave al referendum dicendo che “è una gran cosa, il popolo britannico si è ripreso il paese”. Trump aveva detto in più occasioni di essere a favore dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.

em 24 Giugno 201610:30

Il primo ministro David Cameron con la moglie Samantha Cameron dopo aver rassegnato le dimissioni.

em 24 Giugno 201610:27

Ripercussioni di ogni genere dopo “Brexit”:

La direzione nazionale del Pd, prevista per oggi giovedi 24 giugno, viene rinviata alla prossima settimana a causa del risultato del referendum inglese. A breve seguiranno nuove indicazioni per la riconvocazione della Direzione.

em 24 Giugno 201610:25

L’Unione europea conta 24 lingue ufficiali e di lavoro, ma utilizza di preferenza inglese, francese e tedesco per alcune delle sue attività, benché sia comunque garantita per ogni cittadino la possibilità di interloquire con le autorità europee nella sua lingua. Non è ancora chiaro che cosa accadrà con l’inglese dopo la vittoria di “Brexit”, considerato che è una delle lingue più usate in ambito europeo.

em 24 Giugno 201610:17

Luca Misculin 24 Giugno 201610:16

Questa invece è la mappa di BBC che mostra il voto nelle singole circoscrizioni.

em 24 Giugno 201610:13

Il video integrale delle dichiarazioni del direttore della Banca centrale del Regno Unito, Mark Carney: ha rassicurato i mercati dicendo che l’economia britannica è solida e che la Banca potrà stanziare fino a 250 miliardi di sterline per garantire la stabilità.

Luca Misculin 24 Giugno 201610:10

Il New York Times ha pubblicato una mappa e un grafico molto chiari sul voto di ieri: il “Remain” ha vinto in tutte le città principali, da quelle inglesi – Londra, Manchester, Liverpool, Birmingham – alle capitali di Scozia, Galles e Irlanda del Nord, mentre il “Leave” ha vinto principalmente nelle aree rurali. Complessivamente il “Leave” ha vinto in Inghilterra e Galles, mentre ha perso nettamente in Scozia e Irlanda del Nord.

em 24 Giugno 201610:09

I ministri del governo ombra Laburista si riuniranno alle 11 italiane per discutere il risultato di “Brexit”. Circolano voci circa una richiesta di dimissioni nei confronti del leader Laburista Jeremy Corbyn.

em 24 Giugno 201610:02

«Qualche giorno fa il presidente della Commissione, Delors, ha detto a una conferenza stampa che voleva che il Parlamento europeo fosse il corpo democratico della comunità, che la Commissione fosse l’esecutivo e che il Consiglio dei ministri fosse il Senato.
No. No. No.»
Margaret Thatcher, 30 ottobre 1990

Luca Misculin 24 Giugno 201610:00

Oltre agli indici di Borsa, stamattina anche la sterlina è in grande difficoltà: mentre prima dei risultati del voto valeva circa 1,50 dollari, stamattina è scesa fino a 1,345 dollari, il risultato più basso da 31 anni a questa parte.

em 24 Giugno 20169:58

Il leader del partito populista e nazionalista UKIP che è considerato uno dei principali vincitori del referendum che ha deciso l’uscita del Regno Unito dall’UE.

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em 24 Giugno 20169:56

Ci sarà una seduta straordinaria del Parlamento europeo martedì prossimo.

em 24 Giugno 20169:54

Il video del discorso del primo ministro David Cameron, con l’annuncio delle sue dimissioni in seguito alla vittoria del Leave.

em 24 Giugno 20169:53

L’andamento della borsa a Milano, per ora, con una perdita valutata intorno all’11 per cento.

em 24 Giugno 20169:51

Mark Carney, il direttore della Banca centrale del Regno Unito, ha appena tenuto un breve discorso per rassicurare i mercati: “Abbiamo un piano per questa evenienza e le risorse per sostenerlo”. Ha poi detto che saranno assunte tutte le misure necessarie per attuare “misure economiche di aggiustamento”. Carney ha anche rassicurato sullo stato delle banche britanniche, ricordando che hanno passato tutti i cosiddetti “stress test” per valutare la loro stabilità. La Banca centrale metterà a disposizione fino a 250 miliardi di sterline se necessario per sostenere i mercati e le banche. “Nelle prossime settimane valuteremo la necessità di attuare ulteriori misure”.

em 24 Giugno 20169:46

Luca Misculin 24 Giugno 20169:44

Stamattina l’indice britannico FTSE 250, che raduna l’andamento delle aziende britanniche quotate in borse la 101esima e la 350esima posizione per importanza, è sceso dell’11,4 per cento. È il più grave calo nella sua storia, dice il Financial Times: il 19 ottobre del 1987, quando esplose la bolla che causò il “lunedì nero” delle borse mondiali, scese “solo” del 10,8 per cento.

em 24 Giugno 20169:43

Le prime dichiarazioni del presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi.

em 24 Giugno 20169:40

em 24 Giugno 20169:37

Secondo diverse analisi che circolavano nei giorni precedenti al voto, l’età degli elettori è stato uno dei fattori più rilevanti per la vittoria dei “Leave” nel referendum su “Brexit”. 

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em 24 Giugno 20169:34

em 24 Giugno 20169:32

David Cameron, che ha annunciato le dimissioni per l’autunno, ha iniziato il suo mandato da primo ministro l’11 maggio 2010 ed è stato riconfermato alle politiche del 2015.

em 24 Giugno 20169:29

In borsa a Milano le cose vanno molto, molto, male: i ribassi sono così elevati che il FTSE Mib, il principale indice, non riesce ad aprire.

Segnali di apertura di fortissimo calo per la Borsa di Milano che attorno alle 9 segnava un calo teorico dell’indice FTSE MIb del 14,60%. Al momento, secondo quanto riferito dagli operatori, gli scostamenti al ribasso dei titoli sono così elevati che non riescono ad aprire le contrattazioni e quindi l’indice – aggiungono – non riesce ad aprire. Al momento solo 4 titoli sui 40 del FTSE MIB sono in negoziazione.

em 24 Giugno 20169:23

David Cameron ha annunciato la sue dimissioni da primo ministro del Regno Unito, in seguito all’esito del referendum su “Brexit”. Entro tre mesi lascerà il suo incarico.

em 24 Giugno 20169:21

Cameron: “L’economia del Regno Unito è forte, desidero dirlo a tutti gli operatori sui mercati. E non ci saranno cambiamenti immediati; negozieremo con l’Unione Europea”.

em 24 Giugno 20169:20

Cameron: “La volontà del popolo britannico deve essere rispettata”.

em 24 Giugno 20169:19

Parla David Cameron, in diretta:

em 24 Giugno 20169:15

em 24 Giugno 20169:07

Circolano intanto le prime notizie non confermate sulla decisione di Cameron di dimettersi.

em 24 Giugno 20169:07

La borsa di Milano per ora perde 1,50%. La borsa di Parigi è a -11%. 

em 24 Giugno 20169:05

IBEX, l’indice principale della borsa di Madrid, ha aperto a oltre -16%.

em 24 Giugno 20169:03

Hanno aperto le borse europee da pochi minuti.

em 24 Giugno 20168:59

Carlo Sibilia è del Movimento 5 Stelle. 

em 24 Giugno 20168:58

em 24 Giugno 20168:56

Donald Tusk, il presidente del Consiglio europeo, ha detto che si farà ciò che è necessario per mantenere il numero di stati membri nell’UE a 27.

em 24 Giugno 20168:54

A proposito di consultazioni popolari, uno degli articoli più discussi nelle ultime settimane sul Post è l’analisi di un giornalista americano, che propone un esame di educazione civica per gli elettori, perché una democrazia non informata è “il preludio a una farsa o a una tragedia”. Devono votare anche gli ignoranti?

em 24 Giugno 20168:44

Intervistato da BBC News, il leader dei Laburisti, Jeremy Corbyn, ha detto che si dovrebbe ricorrere quanto prima all’articolo 50 del Trattato di Lisbona, il documento fondamentale dell’Unione Europea che dice:

Ogni Stato membro può decidere, conformemente alle proprie norme costituzionali, di recedere dall’Unione.
Lo Stato membro che decide di recedere notifica tale intenzione al Consiglio europeo. Alla luce degli orientamenti formulati dal Consiglio europeo, l’Unione negozia e conclude con tale Stato un accordo volto a definire le modalità del recesso, tenendo conto del quadro delle future relazioni con l’Unione. L’accordo è negoziato conformemente all’articolo 218, paragrafo 3 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Esso è concluso a nome dell’Unione dal Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata previa approvazione del Parlamento europeo.

em 24 Giugno 20168:40

Nel suo breve discorso tenuto a Westminster, a Londra, Nigel Farage ha anche detto che “per prima cosa bisogna avere un governo che sia impegnato su ‘Brexit’”. Ha detto che difficilmente Cameron potrà rimanere come primo ministro “visto che si è così impegnato nella campagna referendaria” contro il Leave.

em 24 Giugno 20168:37

Intorno alle 11.30 su “Brexit” parlerà il presidente francese François Hollande. Nelle prossime ore dovrebbero fare annunci diversi leader europei. Intanto, nel Regno Unito, si attende che cosa dirà il primo ministro Cameron: dovrebbe parlare alle 9:15 ora italiana.

em 24 Giugno 20168:32

Jeremy Corbyn, il leader dei Laburisti, ha detto a BBC News che sono in vista “tempi difficili” e che è necessaria una strategia su come gestire il Leave. Secondo Corbyn sono necessari nuovi negoziati con l’Unione Europea prima di determinare le modalità di uscita.

em 24 Giugno 20168:25

Nigel Farage, dello Ukip, ha appena tenuto un breve discorso a Londra nei pressi del palazzo del Parlamento per annunciare la vittoria dei Leave e ringraziare gli elettori. 

em 24 Giugno 20168:23

C’è appena stato l’annuncio formale della commissione elettorale per il referendum: il Regno Unito ha votato a favore della sua uscita dall’Unione Europea.

em 24 Giugno 20168:20

em 24 Giugno 20168:17

In vista dell’apertura delle borse europee, la Banca centrale del Regno Unito sta diffondendo annunci rassicuranti sul proprio impegno per mantenere la stabilità dei mercati. 

em 24 Giugno 20168:11

La copertina dell’edizione speciale della rivista britannica The Economist.

em 24 Giugno 20168:05

Leave – 17.410.742 (52%)
Remain – 16.141.241 (48%)
Affluenza – 72%

em 24 Giugno 20167:58

1. Si attende a breve una dichiarazione ufficiale del primo ministro britannico David Cameron, che aveva voluto il referendum ma poi aveva fatto campagna per la permanenza nell’Unione Europea. Ci si aspetta che dica se intende dimettersi (aveva già detto di no in precedenza) o se intende indire nuove elezioni politiche (nel caso ritenga che la sua leadership non sia sufficientemente forte).

2.
 Il Regno Unito dovrà comunicare formalmente al Consiglio Europeo la sua intenzione di lasciare l’Unione Europea, facendo appello all’articolo 50 del Trattato di Lisbona, il documento fondamentale dell’Unione Europea.

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em 24 Giugno 20167:52

em 24 Giugno 20167:50

Il breve videomessagigo di Nigel Farage dello Ukip agli elettori che hanno votato per lasciare l’Unione Europea.

em 24 Giugno 20167:48

Il Corriere della Sera ha rifatto la sua prima pagina, con notizie più fresche rispetto a quelle di questa notte, per chi legge il giornale in formato digitale. Molti giornali di oggi stampati nella notte non hanno la storica notizia dell’uscita del Regno Unito dall’UE.

em 24 Giugno 20167:45

Tim Farron è l’attuale leader dei Liberal Democratici, e ha detto di essere “sconvolto e arrabbiato” per il risultato del referendum.

em 24 Giugno 20167:42

Martin Schulz, il presidente del Parlamento europeo, ha detto che l’Unione Europea è pronta ad affrontare il risultato del referendum, e che sarà rispettata la volontà dei cittadini britannici.

em 24 Giugno 20167:39

Domenica scorsa, John Oliver ha spiegato nella trasmissione satirica “Last Week Tonight” quali potrebbero essere le implicazioni per il Regno Unito in seguito a un’uscita dall’Unione Europea. Il programma è dell’emittente statunitense HBO e l’ultima puntata non è stata trasmessa nel Regno Unito per non influenzare il voto a pochi giorni dall’apertura dei seggi. 

em 24 Giugno 20167:34

E qui trovate invece le prime pagine di oggi dei quotidiani italiani: in molti casi la notizia in evidenza è il referendum su “Brexit”, ma con informazioni sul vantaggio dei Remain sui Leave, perché nelle prime ore e secondo i sondaggi sembrava più probabile la permanenza del Regno Unito nell’Unione Europea.

em 24 Giugno 20167:32

Frank-Walter Steinmeier, il ministro degli Esteri della Germania, ha parlato di un “giorno triste” per l’Europa e per il Regno Unito.

em 24 Giugno 20167:29

“Facciamo a chi ne vince due su tre?”

em 24 Giugno 20167:25

Qui trovate una raccolta delle homepage delle principali testate britanniche e internazionali sull’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.

em 24 Giugno 20167:21

Il voto di ieri per uscire dall’Unione Europea, scrive il Guardian in una sua analisi, non è arrivato di punto in bianco ma è in un certo senso il risultato di “quattro decenni di euroscetticismo latente, che passando per momenti migliori e peggiori non è mai del tutto scomparso”. Il Regno Unito è entrato a far parte del mercato unico nel 1973 per decisione del suo governo e senza un voto popolare; il Partito Laburista per anni conservò tra le sue proposte ufficiali quella dell’uscita dal mercato unico e grandi fette dell’elettorato Conservatore erano altrettanto euroscettiche. Da allora la questione dell’uscita dalla UE è stata più o meno rilevante negli anni a seconda di come andavano l’economia e le altre cose, rimanendo quasi del tutto assente quando le cose andavano bene, ma ritornando di primo piano dopo la fine del governo Blair in coincidenza con l’inizio della crisi economica.

Negli ultimi anni l’UKIP, il partito di destra anti-europeista inglese, è cresciuto molto e tutto l’elettorato conservatore si era molto spostato verso quelle posizioni e per David Cameron l’uscita dalla UE è diventata un problema sempre più rilevante. Inizialmente aveva cercato di tenere buone le frange più di destra ed euroscettiche del suo partito proponendo la rinegoziazione degli accordi con l’UE e adottando un atteggiamento di sfida nei confronti dell’Unione, poi aveva dovuto accettare l’idea di indire il referendum. Il fatto che infine la campagna per l’uscita dalla UE sia stata sostenuta anche da politici considerati “moderati” come i Conservatori Boris Johnson e Michael Gove potrebbe aver aiutato a legittimare le posizioni antieuropeiste di molti elettori.

em 24 Giugno 20167:17

Il Nikkei, il principale indice della borsa di Tokyo, perde circa l’8 per cento, mentre lo Yen continua ad aumentare il suo valore. Il governatore della Banca centrale del Giappone, Haruhiko Kuroda, ha detto che farà tutto il necessario per mantenere la stabilità del mercato. Ci sono preoccupazioni sulla reazione dei mercati in Europa quando si apriranno le borse: la previsione è di una reazione negativa immediata.

em 24 Giugno 20167:08

Mancano ancora 8 risultati da annunciare, ma la differenza tra Leave e Remain è ormai irrecuperabile: il Regno Unito ha votato per lasciare l’Unione Europea.

em 24 Giugno 20167:01

Il discorso di Nigel Farage dello Ukip, dopo la notizia della vittoria dei Leave. 

em 24 Giugno 20167:00

Il Guardian ha messo insieme una lista dei luoghi dove si è votato di più per restare o per lasciare l’Unione Europea.

Top 10 leave
Boston – 75.6%
South Holland – 73.6%
Castle Point – 72.7%
Thurrock – 72.3%
Great Yarmouth – 71.5%
Fenland – 71.4%
Mansfield – 70.9%
Bolsover – 70.8%
North East Lincolnshire – 69.9%
Ashfield – 69.8%

Top 10 remain
Gibraltar – 95.9%
Lambeth – 78.6%
Hackney – 78.5%
Haringey – 75.6%
City of London – 75.3%
Islington – 75.2%
Wandsworth – 75.0%
Camden – 74.9%
Edinburgh – 74.4%
East Renfrewshire – 74.3%

em 24 Giugno 20166:57

Il politico olandese Geert Wilders, leader dell’antieuropeista Partito per la Libertà (PPV) ha detto che ora è il turno dei Paesi Bassi di lasciare l’Unione Europea.

em 24 Giugno 20166:54

La notizia della vittoria dei Leave ha già avuto diverse ripercussioni sul mercato. A Tokyo la borsa ha perso più del 7 per cento, quella della Corea del Sud il 4 per cento. A Hong Kong la perdita è stata intorno al 4,8 per cento, mentre in Australia al 3,7 per cento. Analisti e osservatori prevedono numeri molto negativi per le sedute delle borse europee di oggi, che inizieranno tra un paio di ore.

em 24 Giugno 20166:49

Marion Maréchal-Le Pen, nipote di Marine Le Pen e di Jean-Marie Le Pen, del partito di estrema destra Front National (FN) francese canta vittoria.

em 24 Giugno 20166:46

In gran parte dei dibattiti sulle tv e sui siti britannici stanno comparendo riflessioni che qui suonano molto familiari, quasi ingenue: che sia stato un voto contro l’establishment, contro la casta, contro la capitale, contro il premier, dettato dalla rabbia e dalla protesta, e che la politica non riesce più a farsi ascoltare dai cittadini…

em 24 Giugno 20166:44

David Cameron non è ancora intervenuto, ma ci si attende un suo discorso nelle prossime ore. Dovrà dire se resterà come primo ministro, come intende calmare i mercati, come sarà gestita l’uscita e se ci saranno nuove elezioni politiche.

em 24 Giugno 20166:40

La sterlina inglese ha raggiunto il suo punto più basso rispetto al dollaro, perdendo circa il 10 per cento: non succedeva dal 1985.

em 24 Giugno 20166:36

Il Sinn Féin, il partito più forte tra i cittadini cattolici in Irlanda del Nord, dice che il “governo britannico ha perso qualsiasi mandato per rappresentare gli interessi economici e politici della popolazione in Irlanda del Nord”.


E ci sono già esponenti politici del partito che chiedono un voto per unire tutta l’Irlanda.

em 24 Giugno 20166:30

Questa è la mappa elettorale preparata dal Guardian: il giallo indica che le contee dove si è votato per il Remain, il blu per il Leave. Più sono carichi i colori più è prevalsa una scelta sull’altra.

em 24 Giugno 20166:25

Il primo ministro scozzese ha intanto detto che vede il futuro della Scozia nell’Unione Europea, durante la campagna referendaria era stato ipotizzato che nel caso di una vittoria dei Leave ci potessero essere ripercussioni di questo tipo. La Scozia aveva già votato per lasciare il Regno Unito con un altro referendum, che però non aveva raggiunto il suo scopo.

em 24 Giugno 20166:21

Non si può approvare una legge che stabilisce l’uscita di un paese dall’Unione la notte stessa del referendum perché i rapporti legali tra Regno Unito ed Europa sono regolati da accordi e trattati che derivano proprio dalla sua appartenenza all’Unione. I più importanti di questi trattati sono quelli che definiscono il cosiddetto “mercato unico europeo”. Tra i paesi europei non ci sono barriere allo spostamento di persone, merci o capitali: un cittadino italiano può decidere di andare a studiare in Belgio o di lavorare in Germania senza bisogno di chiedere permessi, mentre un’impresa spagnola può esportare in Francia senza dover pagare tasse o affrontare barriere doganali. Uscendo dall’Unione nel giro di una notte, centinaia di migliaia di europei nel Regno Unito e altrettanti britannici in Europa, oltre a migliaia di imprese, si troverebbero improvvisamente in un’area legale grigia, con conseguenze imprevedibili e potenzialmente caotiche.

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Ilpost 24 Giugno 20166:19

Gli sviluppi prima di arrivare alla conclusione sul risultato del referendum sono stati tutto sommato pochi:
– alla chiusura dei seggi un sondaggio telefonico (non c’erano exit poll) ha confermato le ipotesi prevalente che Remain fosse in vantaggio di qualche punto percentuale
– ma già dopo un’ora i primi collegi importanti hanno dato dei risultati che mostravano una maggiore debolezza del previsto per i Remain, molto sintomatica
– i Leave hanno preso un piccolo vantaggio che ha tenuto i due fronti in quasi parità per diverse ore della notte, con un vantaggio dei Remain durato solo pochi minuti a un certo punto
– dalle quattro in poi il vantaggio dei Leave è andato aumentando fino a convincere le maggiori reti televisive che si potesse dichiarare la loro vittoria

Ilpost 24 Giugno 20166:15

Le analisi su cosa sia successo sono ancora molto da fare. Per ora le riflessioni si sono dedicate al grande successo dei Leave nelle zone industriali e operaie del Nordest e all’affluenza limitata nei posti dove il Remain era più forte, la Scozia e Londra. Qui c’è la mappa di come hanno votato le diverse contee.

em 24 Giugno 20166:14

Rispondendo a un tweet che la invitava a fare qualcosa dopo la vittoria dei Leave, l’autrice di Harry Potter, J.K. Rowling ha scritto di non avere mai desiderato tanto la magia come oggi.

Ilpost 24 Giugno 20166:12

Tutte le informazioni su quello che è successo durante la notte e le questioni che si sono poste sono nel liveblog del Post sugli scrutini, ma le aggiorneremo qui nelle prossime ore.

Ilpost 24 Giugno 20166:11

Sono stati completati gli scrutini di 339 dei 382 collegi, il distacco è di circa un milione di voti, ormai irrecuperabile: BBC ha chiamato la vittoria dei Leave circa mezz’ora fa.