Charles Michel ha cambiato idea
Ha detto che non si candiderà alle elezioni europee: resterà quindi presidente del Consiglio europeo evitando che la carica passi a Viktor Orbán, primo ministro euroscettico dell'Ungheria

Ha detto che non si candiderà alle elezioni europee: resterà quindi presidente del Consiglio europeo evitando che la carica passi a Viktor Orbán, primo ministro euroscettico dell'Ungheria

Il presidente del Consiglio Europeo si candiderà alle elezioni: senza un accordo per sostituirlo le sue funzioni passeranno al leader ungherese Viktor Orbán

Charles Michel e Ursula von der Leyen in visita alla Casa Bianca hanno seguito programmi separati e non è una casualità



Se ne sta parlando molto per varie ragioni, ma è uno di quegli episodi in cui il protocollo e la prassi suggeriscono due cose diverse


Il primo ministro si è dimesso dopo aver perso il sostegno del partito N-VA, di destra e contro l'immigrazione

Il principale partito di destra che sostiene il governo non vuole sottoscrivere il documento ONU sull'immigrazione, e potrebbe minacciare di ritirarsi dalla maggioranza

Le cose che sappiamo – e quelle che ancora non sappiamo – sugli attentati dell'ISIS all'aeroporto di Zaventem e alla stazione di Maalbeek, in cui sono morte almeno 31 persone

Cos'è successo ieri mattina all'aeroporto e nel centro di Bruxelles, da leggere in un minuto

A più di quattro mesi dalle ultime elezioni: sarà guidato dal leader del partito liberale francofono MR Charles Michel e sarà formato da quattro partiti di centro destra

Nel 2010 ci mise un anno e mezzo: stavolta sono passati "solo" tre mesi dalle elezioni e forse ce la fa il 39enne Charles Michel

Una nuova "giornata cruciale" per il governo che manca da 450 giorni: ecco gli otto politici che ne sono protagonisti

Si sono svolti a Tokyo tra molte proteste, e hanno partecipato anche una cinquantina di capi di stato stranieri

La discussione nell'Unione Europea su come chiedere delle interruzioni nei combattimenti tra Hamas e Israele va avanti da giorni e riflette posizioni politiche distanti tra loro

Si erano visti lunedì sera per discutere di chi nominare alle più alte cariche europee, tra cui quella di presidente della Commissione Europea: al contrario delle aspettative non ci sono però ancora riusciti

La decisione è stata approvata all'unanimità da 26 paesi membri, mentre il primo ministro ungherese Viktor Orbán è uscito dall'aula

Ha definito le parole del presidente del Consiglio italiano «una totale maleducazione, un comportamento completamente scorretto»
