L’ennesimo suicidio in carcere di una persona con gravi disturbi psichiatrici
Alvaro Fabrizio Nuñez Sanchez si è ucciso nel carcere di Torino: da quattro mesi attendeva di essere accolto in una struttura sanitaria

Alvaro Fabrizio Nuñez Sanchez si è ucciso nel carcere di Torino: da quattro mesi attendeva di essere accolto in una struttura sanitaria

È il nuovo libro di Daria Bignardi, che parte da due rivolte in carcere durante la pandemia e si sposta per l'Italia tra isolamenti naturali e forzati

Dopo la pessima reputazione derivata dal pestaggio del 2020, per cui sono a processo 105 persone, la direttrice è cambiata e sono nate sartorie e altri laboratori per far lavorare i detenuti e insegnare loro un mestiere

Nel cortile del carcere Marassi di Genova c'è il Teatro dell'Arca, un posto eccezionale secondo i detenuti e secondo chi lo gestisce

C'entra anche il cosiddetto "decreto Caivano", secondo l'ultimo rapporto dell'associazione Antigone


Dopo la sentenza della Corte Costituzionale al Due Palazzi di Padova si parla di sperimentare colloqui senza controlli, allestendo spazi appositi


È il più grande della Toscana e le sue condizioni igienico-sanitarie sono pessime: in sette hanno ottenuto sconti di pena per essere stati detenuti in condizioni “inumane e degradanti”

Risale allo scorso 3 aprile e mostra un gruppo di agenti picchiare un detenuto dopo averlo incappucciato e buttato a terra: otto sono accusati di tortura

È dargli la possibilità di lavorare: tra i detenuti che lo hanno fatto la recidiva è del 2 per cento, per gli altri è quasi del 70

Dal 5 al 31 gennaio nelle carceri italiane si sono uccise 13 persone, più del triplo rispetto al 2023: ci sono diverse ragioni

È un diritto fondamentale, ma trascurato per ragioni sia pratiche che ideologiche: se ne riparla dopo una recente sentenza della Corte costituzionale

L'ordinamento penitenziario italiano di fatto le impedisce entrambe, imponendo il controllo a vista sui colloqui con coniugi e conviventi

Sono più di 300 e la loro presenza ha effetti positivi sulle persone detenute che vivono nel carcere più sovraffollato dello stato

«Se dovessi dirvi qual è il periodo dell’anno più brutto per i ragazzi rinchiusi, sarei incerto tra Natale e agosto, e difatti sono quelli i periodi in cui sembra si verifichino più incidenti, rivolte, evasioni. Ad agosto la cosa che manca di più è il divertimento, il mare, le ragazze. In questi giorni di fine dicembre è diverso, ovviamente. Ti manca la famiglia, ti manca casa. È per questo che, quando ho concluso il poetry slam di oggi, non mi sono azzardato a dire buon Natale»


Lo dicono diversi studi e anche l'attuale ministro della Giustizia, oppositore del “populismo penale” di cui è accusato il suo governo


La percentuale di persone detenute che scappano è più alta della media europea, la gran parte di loro lo fa mentre si trova all'esterno per permessi o in regime di semilibertà
