Ora May è nei guai, con Brexit
I leader europei hanno inaspettatamente bocciato il piano della prima ministra britannica, che ora si trova in una posizione molto complicata

I leader europei hanno inaspettatamente bocciato il piano della prima ministra britannica, che ora si trova in una posizione molto complicata

A due mesi di distanza dal termine ultimo per i negoziati, i leader europei riprendono a parlare di Brexit: le questioni da risolvere rimangono le solite

Il governo britannico ha spiegato cosa accadrà nel peggior scenario possibile: "no deal" (ci saranno conseguenze per tutti, compresi i donatori di sperma danesi)

Se il Regno Unito non dovesse trovare un accordo con l'Unione Europea, è probabile che dei suoi panini riccamente imbottiti resti soltanto il pane

Ne ha scritto il capo dei negoziatori Michel Barnier, spiegando che l'accordo sulle condizioni di uscita è completo «all'80 per cento»

Lo ha fatto capire il governo, suscitando qualche preoccupazione in vista dei negoziati che ricominceranno a settembre

Cani, gatti e furetti in viaggio da e verso il Regno Unito potrebbero subire una quarantena: è un tema che sta molto a cuore a Juncker

Il lettissimo tabloid conservatore, che secondo molti ebbe un ruolo fondamentale nella vittoria di Brexit, cambia guida dopo 26 anni: e la cambia di parecchio

Da qualche tempo se ne riparla con particolare insistenza: è possibile ma molto complicato, spiega un articolo dell'Economist tradotto da Internazionale



Qual è la questione di Brexit che ha provocato le dimissioni di due importanti ministri in due giorni, e perché per ora la prima ministra Theresa May non rischia di perdere il suo incarico

Il ministro degli Esteri britannico ha lasciato il suo incarico, per protesta contro il piano di Theresa May per Brexit: è il secondo importante ministro ad andarsene in due giorni


Ha detto che il governo di Theresa May ha una posizione troppo morbida nei confronti dell'Unione Europea e che lui non era più nelle condizioni di portare avanti i negoziati

Sarà la base per gli ultimi negoziati con l'UE, che inizieranno fra pochi giorni: i sostenitori di una "hard Brexit" non sono soddisfatti

Nonostante moltissimi pescatori votarono per uscire dall'Unione, convinti che gli avrebbe portato grossi vantaggi

Due anni dopo lo storico referendum, per chiederne uno nuovo e sperare che finisca diversamente: hanno partecipato circa 100.000 persone

A Dover il ripristino di una dogana "marittima" tra Regno Unito e Francia avrebbe gravi conseguenze (e creerebbe un traffico mostruoso)

Secondo i conservatori, gli estesi tagli al welfare erano l'unico modo per far fronte alla crisi economica: otto anni dopo, le conseguenze sono dappertutto
