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  • martedì 17 Luglio 2018

Vote Leave, la principale organizzazione che ha fatto campagna elettorale a favore di Brexit, è stata multata per aver superato i tetti di spesa consentiti

Vote Leave, la principale organizzazione che ha fatto campagna elettorale a favore di Brexit, è stata multata di 61.000 sterline (circa 70.000 euro) per aver superato i tetti di spesa consentiti durante la campagna elettorale del 2016. La Commissione elettorale britannica ha stabilito la multa dopo che un’indagine aveva trovato “prove significative” del fatto che Vote Leave si fosse coordinata con un altro gruppo per aggirare i limiti di spesa imposti dalla stessa Commissione. Durante la campagna elettorale per il referendum su Brexit, infatti, la Commissione elettorale britannica impose alle due principali organizzazioni in campo – una a favore e una contro Brexit – un limite di spesa di 7 milioni di sterline. Vote Leave, però, sostenne economicamente un gruppo più piccolo che spese per la campagna elettorale circa 700.000 sterline (quasi 800.000 euro) senza che questi formalmente fossero attribuiti a Vote Leave.

Un cartello a favore dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, Belfast, Irlanda del Nord, 23 giugno 2016 (PAUL FAITH/AFP/Getty Images)