bagno

Il senso del Giappone per l’acqua

«Stando qui si ha la strana percezione che questo elemento non manchi mai, quasi fosse una risorsa pressoché infinita. Ogni sera tutti vogliono fare il bagno caldo, quindi a casa si riempie la vasca che verrà usata a turno dai membri della famiglia dopo una doccia completa perché è obbligatorio immergersi già completamente lavati. Che l’acqua non manchi si nota anche dal tipo di coltivazione più diffusa: le risaie inondate con un sistema di canaline e popolate da ranocchie, aironi e piccoli pesci. Come in un allineamento astrale fortuito, l’acqua è presente in dosi massicce anche negli altri suoi stati: un fatto poco noto è che il Giappone è il paese più nevoso del mondo»

Il senso del Giappone per l’acqua

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«Le mie figlie sono nate in Giappone, per loro è normale che ci siano esseri sovrannaturali anche nei bagni della scuola (la famosa bambina Hanako che occupa uno dei gabinetti del bagno delle bambine e, a seconda delle versioni, spaventa le bambine o le aiuta a fare i bisogni). Così finalmente sono stato trascinato anche io nella sospensione del razionale e adesso posso godermi i film di Miyazaki, oltre a immaginare (sentire?) le presenze quando cammino nei boschi o nella natura giapponese»

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