Quel servizio di “Dalla vostra parte” su immigrati e autovelox è falso


È stato accolto il ricorso di un avvocato di Treviso perché l'autovelox era “approvato” ma non “omologato”: la decisione potrebbe fare giurisprudenza per moltissimi altri casi

Quanti sono, quante multe fanno, chi li produce e perché il loro vero nome non è “autovelox”

È una versione più complessa dell’autovelox, pensata per limitare la velocità delle barche nei canali

Per poter fare le multe, i comuni dovranno indicare la posizione e i dati di tutti i loro autovelox sul sito del ministero dei Trasporti

La polizia ha messo online un nuovo portale per consultare i verbali, vedere i fotogrammi degli autovelox e altro ancora, e risparmiarsi un po' di burocrazia

La norma è stata persino rafforzata: ma servono a punire gli automobilisti o a farli andare più piano? E come funziona altrove?

Tredici in Veneto più altri in Piemonte e Lombardia: c'è chi parla di un solo responsabile a cui è stato dato un nome da supereroe, ma in realtà non si sa

Le nuove regole approvate dal ministero limiteranno l'autonomia dei comuni, con un inevitabile calo dei controlli e quindi delle multe per eccesso di velocità


Il ministero dei Trasporti renderà pubblici i dati, per evitare agli automobilisti multe a sorpresa

I dispositivi devono essere «omologati», solo che non si è mai capito chi debba occuparsene

Ma in compenso si è scoperto che in Italia ce ne sono molti meno di quanto si pensasse, e di quanto diceva Salvini

Il ministero dei Trasporti ha finalmente deciso quali sono “omologati” e quali no, ma forse non basterà a limitare i ricorsi contro le multe per eccesso di velocità

Il Ticino è la meta d'arrivo finale della maggior parte dei clandestini in transito in Italia

Un capitolo del libro di Gianpiero Dalla Zuanna e Guglielmo Weber, che smentiscono con dati precisi molte solide credenze popolari italiane

La corte suprema australiana ha bocciato il governo perché la Malesia non fornisce alcuna protezione per i rifugiati

La tesi del segretario Ucchielli è "basta che se ne parli", ma non corregge la linea

Il nuovo governo guidato da Julia Gillard propone l'apertura di un centro d'accoglienza a Timor Est
