Quel servizio di “Dalla vostra parte” su immigrati e autovelox è falso

Quel servizio di "Dalla vostra parte" su immigrati e autovelox è falso

Da ieri sera circola su Facebook e su Twitter un’immagine di un presunto servizio di Dalla vostra parte – la trasmissione di Rete 4 condotta da Maurizio Belpietro, che quotidianamente ospita interventi razzisti e contro i migranti – nel quale compare un sottopancia con scritto “Gli italiani odiano di più gli autovelox o gli immigrati?”. L’immagine è però falsa, e il servizio originale aveva un sottopancia diverso: la domanda sembra assurda perfino per un programma che si basa su esagerazioni come Dalla vostra parte, e dagli abiti indossati dalle persone che compaiono nell’immagine si capisce che le riprese sono state fatte d’inverno. Il servizio originale infatti è andato in onda lo scorso gennaio, e consisteva in un’intervista ad alcuni cittadini del comune toscano di Fucecchio, dove in quei giorni si erano verificati dei furti. Il sottopancia diceva: «Ci massacrano in casa, chi ci difende? Fucecchio (FI): “Basta furti e rapine”». Anche in quel caso, comunque, le testimonianze raccolte nel servizio erano ostili nei confronti dei migranti.

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Finalmente un robot serpente che non fa paura

Finalmente un robot serpente che non fa paura

Questo robot serpente è stato progettato per muoversi utilizzando una serie di piccole camere d’aria, che si riempiono e si vuotano consentendogli di avanzare, rotolare o di arrampicarsi con l’aiuto di alcune ventose. L’aria viene inserita o rimossa dalle camere d’aria attraverso una serie di tubicini collegati a un piccolo compressore. Il modello è stato realizzato da due ricercatori del Politecnico di Losanna, che hanno raccontato di recente i risultati della loro sperimentazione su Science Robotics. In futuro, robot di questo tipo potrebbero essere utilizzati per esplorare aree pericolanti di un edificio, oppure per recuperare oggetti in luoghi pericolosi, o più semplicemente per pulire la parte esterna delle finestre dei grattacieli.

Dopo l’uragano, in Texas ci sono formiche velenose galleggianti

Dopo l'uragano, in Texas ci sono formiche velenose galleggianti

L’uragano Harvey, che ha colpito il Texas la scorsa settimana e soltanto ieri ha iniziato a spostarsi verso Louisiana e il Mississippi, ha causato in tutto 39 morti e costretto 32 mila persone ad abbandonare le loro abitazioni, mentre diverse altre parti dello stato sono ancora irraggiungibili a causa degli allagamenti prodotti dalle forti piogge. Oltre alle inondazioni e agli altri pericoli dell’uragano, i cittadini del Texas devono difendersi anche da un altro pericolo: formiche velenose galleggianti.

Sono le cosiddette “formiche di fuoco”, chiamate così per via del loro morso velenoso che causa un forte dolore. Originarie delle pianure alluvionali del Brasile, le formiche di fuoco hanno sviluppato un modo originale per sopravvivere alle inondazioni. Escono in tutta fretta dal formicaio, portando con sé le larve e la regina, e si raggruppano stringendo le zampe le une alle altre e formando una “palla” di formiche”.

Questa colonia mobile è in grado di galleggiare grazie al rivestimento idrorepellente delle formiche. Quelle sul fondo della colonia, che quindi sono completamente circondate dall’acqua, ricevono spesso il cambio in un continuo avvicendarsi di posizioni. Lasciarsi colpire per sbaglio da una di queste colonie galleggianti significa subire nel giro di pochi secondi decine se non centinaia di morsi estremamente dolorosi. Per le persone affette da allergie alle punture di insetti, questi morsi possono essere facilmente mortali.

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