Sei momenti notevoli del discorso di Trump, con i video
Tra grandi celebrazioni del suo operato, attacchi e provocazioni ai Democratici e un commento piuttosto sottotono sulla Corte Suprema

Tra grandi celebrazioni del suo operato, attacchi e provocazioni ai Democratici e un commento piuttosto sottotono sulla Corte Suprema

Anche se non si sono visti: hanno fatto pressioni e fornito intelligence per l’azione in cui è stato ucciso il più potente narcotrafficante del Messico

Andrea Spinelli disegna imputati e testimoni nelle aule di tribunale di Milano e dintorni, con uno sguardo meno intrusivo rispetto a quello di una telecamera

Perché Iran e Stati Uniti sono nemici? Che cos'è un ayatollah? E chi governa davvero il paese?

Ali Larijani, fedele alla Guida Suprema Ali Khamenei, sta accumulando sempre più potere anche in vista di un possibile attacco statunitense

Quando uscì dieci anni fa sembrò potesse cambiare molte cose nel cinema italiano: poi non successe, ma come film è rimasto

Hanno ammassato mezzi militari in Medio Oriente per farlo già nel fine settimana, ma manca la decisione di Trump

C’è più scelta nella musica, nel cinema e nella letteratura, ma meno riferimenti popolari largamente condivisi

«Quando mi ha telefonato Fabio Fazio, domenica mattina, per dirmi che in trasmissione avremmo dovuto parlare dell’Iran, gli ho detto che l’avrei fatto volentieri, a patto di potere dire che non so esattamente che cosa dire».

Ripartiamo dalle prime reazioni di quel 24 febbraio del 2022 per capire cosa è cambiato, in un senso o nell'altro

E perché la cosa ha generato qualche imbarazzo nel governo, costretto a cercare delle giustificazioni un po' curiose

Così come il suo nome: alcuni ci vedono segnali di un culto della personalità

Stefano Nazzi racconta di quando un aereo militare statunitense tranciò i cavi di una funivia in Trentino, il 3 febbraio 1998

È stato fatto con un software di AI dell'azienda cinese di TikTok ed è molto realistico, ma che sia davvero una minaccia è oggetto di dibattito


Per esempio in “I peccatori”, il film con più candidature di sempre, ma se ne sta parlando molto meno dell'anno scorso

Il nuovo editore – Adelphi – li sta ripubblicando, quello vecchio – Einaudi – li ha dovuti ritirare dal mercato

Con Jacob Elordi, Milla Jovovich, Snoop Dogg, Paul Mescal e Bad Bunny

Ci vuole provare e avrebbe anche qualche risorsa su cui puntare, ma farlo del tutto è pressoché impossibile
