Cosa c’è stasera in TV
Gli speciali sulle elezioni francesi, qualche classico della domenica e due film belli e recenti sull'intelligenza artificiale

Gli speciali sulle elezioni francesi, qualche classico della domenica e due film belli e recenti sull'intelligenza artificiale


Nelle semifinali di Europa League e Conference League ci sono squadre che a questo livello non si erano mai viste, almeno non di recente

Manca poco al prossimo anno scolastico e ancora non si sanno molte cose su come verrà messa in pratica

L'azienda ha fatto due ricorsi e sta cercando di operare comunque, mentre il comune ha iniziato a rimuovere i mezzi lasciati in strada

Il New York Times ha raccontato le aggressive campagne finanziate per mobilitare migliaia di voti, che hanno convinto l'EBU a cambiare le regole

Tanti sono piccoli comuni ma ci sono anche venti capoluoghi, tra cui Venezia

I migliori giocatori al mondo dicono che i loro ricavi non vengono distribuiti in modo equo e minacciano di scioperare


In seguito a una mozione di sfiducia presentata da Socialdemocratici ed estrema destra: ora non è chiaro cosa succederà

Sono stati tolti più di 500 milioni di euro ai ministeri, tra alcune polemiche: anche il museo dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema avrà meno fondi

Sono stati stanziati 500 milioni di euro per coprire i mancati incassi delle accise fino al primo maggio: poi si vedrà

È quella suppletiva nel collegio di Gorton e Denton, e il risultato potrebbe essere un altro guaio per il governo di Keir Starmer

Quasi un anno dopo essersi rotto il tendine d'Achille sembra essere già in forma

Negli ultimi dieci anni il presidente francese ha dominato la politica nazionale, ma non è riuscito a trovare un suo erede politico: perché?


La band di k-pop è così popolare che la presidente Claudia Sheinbaum ha scritto al presidente della Corea del Sud per avere più date

Nel football universitario statunitense: era iniziata con una squadra disastrosa, un allenatore spaccone e un quarterback sottovalutato

«Sulla ciclabile di viale Monza a Milano, nel colorito repertorio di scarico merci, ritiro parenti, posteggio furgoni, posteggio auto, mi è capitato di ricevere: silenzio, improperi coloriti e tonanti inviti alla produttività: “Ma vai a lavorare, va’!”. Una parte di città è ostile alle bici perché è preoccupata che la sua idea di modernità sia diventata vecchia»
