

Giornalista e direttore del Post. Ha scritto per Vanity Fair, Wired, La Gazzetta dello Sport, Internazionale. Ha condotto Otto e mezzo su La7 e Condor su Radio Due. Per Rizzoli ha pubblicato Playlist (2008), Un grande paese (2011) e Notizie che non lo erano (2016).
Alle volte le dimenticanze
Al Giornale hanno messo in prima pagina Napolitano con Assad, che di questi tempi è come mostrare una foto di Napolitano che picchia un bambino, insistendo esplicitamente sulla benevolenza nei confronti del presidente siriano da parte del capo dello stato. … Continua a leggere→

L’orribile minaccia
Intervistando Walter Veltroni sulle nuove direzioni della Rai, la giornalista del Corriere della Sera Maria Teresa Meli a un certo punto gli chiede, come si chiederebbe a un ministro della Giustizia che si tema possa reintrodurre la pena di morte: … Continua a leggere→

La solitudine dei numeri prima
Pare che i conti esibiti da Rosy Bindi sui voti all’Assemblea Nazionale del PD sabato non siano tanto esatti. l documento viene votato dall’assemblea. La conta viene fatta da sei scrutatori (tra i quali il sottoscritto e Moreno Minacci), e … Continua a leggere→

We are the media elite (vediamo di dimostrarlo)
Non me ne frega niente se i giudizi tecnici, televisivi e cinematografici dicono che Sorkin è diventato banale e prevedibile, che c’è troppa retorica, troppe lezioni, poche invenzioni, poca grande tv e una scrittura più debole. Non me ne frega … Continua a leggere→

The trouble with Nicole
Ma cosa vuol dire questa improvvisa perentoria insistenza di Alfano e Berlusconi sulle dimissioni di Nicole Minetti? Non è una domanda retorica, mi chiedo davvero quale argomento venga presentato pubblicamente a sostegno di questa richiesta: è chiaro che di argomenti … Continua a leggere→

Sesso in strada
Mentre mi passavano sotto gli occhi ennesimi articoli sui casi di persone che avrebbero fatto “sesso in strada” in alcune città italiane nei giorni scorsi, mi è venuta in mente naturalmente la canzone dei Beatles, “Why don’t we do it … Continua a leggere→

L’ultimo mito rock inglese
Gli Stone Roses si erano sciolti nel 1996, e quando l’autunno scorso – erano passati 15 anni – hanno annunciato un nuovo tour per quest’estate, la notizia è stata accolta in parte da trattenute grida di eccitazione, e in parte … Continua a leggere→

Non sono stato io, è stato Twitter
L’annosa inclinazione dei giornali ad attribuire a internet la responsabilità delle notizie false diffuse dai giornali stessi conosce oggi nuove vette con l’articolo sel Corriere della Sera sulla falsa notizia di Di Pietro che aveva avuto un’ischemia. Breve elenco delle … Continua a leggere→

Cosa è cambiato?
Non sono un fan delle ipotesi che vorrebbero la prosecuzione del governo Monti anche dopo il 2013: è un governo a cui do tuttora fiducia e stima critiche nell’emergenza, ma diciamo che i miei ministri ideali sono diversi e hanno … Continua a leggere→

Elementi dell’informazione online
Vedi anche: Traslocando Teoria e tecnica della fotogallery Si comincia così… Se altro deve essere Post con troppe cose dentro per un titolo chiaro Once serious

Un paese solidale
A fare gli sgamati, si può ricordare che il sottosegretario ed ex capo della polizia Gianni De Gennaro era stato condannato per istigazione alla falsa testimonianza, sulle questioni della scuola Diaz, prima che la Cassazione annullasse la sentenza. A fare … Continua a leggere→

Non era un match
Vi ricordate quando qualche giorno fa dicevamo che suonavano inadeguati e infantili i toni competitivi con cui i media presentavano l’accordo europeo della settimana scorsa, quello di contenimento dello spread, tra l’altro? Che la traduzione in tifo da stadio degli … Continua a leggere→

Post di servizio su Gmail
Scrivo una cosa poco interessante per quasi tutti, ma stiamo parlando su Twitter di un problema con Gmail, che spiego meglio qui: 1. Ricevo mail su diversi account di posta elettronica 2. Per gestirli più facilmente su iPhone e iPad, … Continua a leggere→

“Che altro avevamo detto?”
Il segretario del Pd Bersani ha detto che si faranno le primarie per scegliere il candidato a guidare il prossimo governo. E ha detto che lui si candida. E ha detto che saranno stabilite regole e criteri, deroghe o variazioni … Continua a leggere→

Fiera di paese
Le pubblicità del nuovo canale televisivo sul digitale terrestre che si chiama Vero generano due tipi di reazioni, con il loro investimento sui “volti noti” di Marco Columbro, Marisa Laurito, Corrado Tedeschi e Laura Freddi. Da una parte sei commosso … Continua a leggere→

Per noi
Non miglioreremo l’Italia per gli altri, per quelli che non conosciamo, per gli oppressi vecchi e nuovi: la miglioreremo per noi e i nostri simili, per quelli con cui sentiamo di condividere qualcosa e che vorremo siano sempre più numerosi: … Continua a leggere→

I limiti di Wikipedia italiana
Lo dico con grande stima e riconoscenza verso i molti che hanno contribuito col loro lavoro a costruire le tante ottime e utili pagine di Wikipedia in italiano: ma il tasso di contenuti autopromozionali, parziali, sbrigativi e superficiali è imbarazzantemente … Continua a leggere→

Un grande paese 2012
Ho scritto un libro che è uscito ormai più di un anno fa, e si chiama “Un grande paese”: le cose che c’erano dentro si mantengono piuttosto attuali, e anzi alcune lo erano meno e lo sono diventate di recente, … Continua a leggere→

Buoni messaggi per una nazione pigra
“Il giubbotto salvagente è sotto la vostra poltrona”

5 anni di Notizie che non lo erano
Cinque anni fa, il 30 giugno 2007, Carlo Verdelli che era allora direttore della Gazzetta – e io ne ero collaboratore dalla fondazione di queste pagine Altri Mondi – mi telefonò dopo aver letto una cosa che avevo scritto sul … Continua a leggere→









