Di chi sono i diritti d’autore di Happy Birthday?
Una regista ha fatto causa alla società che li riscuote da anni, racconta il New York Times

Una regista ha fatto causa alla società che li riscuote da anni, racconta il New York Times

Dopo la Warner, un'altra delle grandi etichette discografiche cambierà di proprietà nei prossimi mesi: i compratori potrebbero essere gli stessi

Pare faccia un ritratto molto critico del fondatore di OpenAI, motivo per cui Amazon l'ha scaricato e gli altri studios non vogliono distribuirlo

Ne contengono a milioni teoricamente protette da diritto d'autore, usate per produrne altre generiche e derivative che si stanno infilando ovunque

Perché è tra i più stimati come regista, ma ancora di più come produttore

La prima federazione calcistica nacque nel 1884; negli anni vari campionati furono creati e fallirono, e in uno di questi giocò Pelé

Sono stati successi enormi e a basso costo a partire da idee nuove, una possibile alternativa ai costosi film seriali

Il protagonista interpretato da Nicolas Cage è un detective che usa poco i suoi poteri nella New York degli anni Trenta

Obsoleto, costoso e spedito con mesi di ritardo, il telefono con il marchio del presidente degli Stati Uniti infine esiste: ovviamente dorato

Quello condotto da David Letterman prima e da Stephen Colbert poi, che giovedì chiuderà dopo le molte pressioni di Trump

Margaret Crane era un'artista di New York che non sapeva niente di biologia ma che intuì quanto avrebbe cambiato la vita delle donne


Per esempio al cinema c'è “Lee Cronin - La mummia”, anche se Lee Cronin non lo conosce nessuno

Una delle popstar più amate di sempre morì dieci anni fa, ma la sua influenza si sente ancora in tantissimi dischi


Non è un'impressione: quelli ad alto budget continuano ad allungarsi, perché una lunga durata è funzionale a promuoverli come “eventi”

Cinquant'anni fa usciva il film diventato un modello di racconto del giornalismo d'inchiesta, voluto e reso possibile dal suo attore protagonista

Un accordo con OpenAI da un miliardo di dollari saltato, la crisi di Fortnite e uno show di successo cancellato: per Josh D’Amaro le cose sono cominciate male

