Disney licenzierà un migliaio di dipendenti nelle prossime settimane

Il logo di The Walt Disney Company (Richard Drew/Associated Press)
Il logo di The Walt Disney Company (Richard Drew/Associated Press)

Martedì l’amministratore delegato della multinazionale statunitense Walt Disney Company (Disney), Josh D’Amaro, ha inviato un’email ai dipendenti annunciando nuovi licenziamenti. Secondo fonti interne all’azienda consultate da Reuters, Hollywood ReporterWall Street Journal, che ha anticipato la notizia, sarà licenziato circa un migliaio di dipendenti, soprattutto nella divisione marketing ma anche negli studi di produzione e nelle emittenti televisive.

D’Amaro ha motivato i licenziamenti dicendo che in questi mesi l’azienda aveva valutato diverse opzioni per snellire le operazioni in varie aree, con l’obiettivo di garantire innovazione e creatività anche in futuro. L’ultimo grande piano di licenziamenti di Disney fu nel 2022, quando vennero licenziati più di 7.000 dipendenti con l’obiettivo di risparmiare 5,5 miliardi di dollari (Disney ha oltre 230mila dipendenti nel mondo). Oltre a Disney, anche altre grandi aziende come Paramount Global e Warner Bros. Discovery hanno avviato di recente piani di riduzione di costi e personale: in questi anni il settore dell’intrattenimento sta attraversando infatti una fase complicata, perché i ricavi dello streaming, su cui molti gruppi avevano puntato, si sono rivelati più bassi rispetto a quelli che garantiva la televisione tradizionale, e al contempo è aumentata la concorrenza di servizi come Amazon e piattaforme come YouTube.

D’Amaro è diventato amministratore delegato nel febbraio del 2026. Prima era a capo della divisione “esperienze”, che comprende parchi a tema e alberghi, cioè una delle parti più redditizie dell’azienda. Il suo insediamento non è cominciato benissimo perché proprio nella sua prima settimana di lavoro è stato annullato un accordo da un miliardo di dollari con OpenAI, il gioco Fortnite – con cui Disney aveva iniziato un’importante collaborazione – aveva ufficializzato la propria crisi ed era stato cancellato The Bachelorette, show di punta della rete ABC, il principale canale generalista dell’azienda, per violenze e intemperanze della sua protagonista.

– Leggi anche: A Disney interessano più i parchi divertimento che i film