
trattorie
In Toscana, in due
Tra colline e spiagge, visite alle cantine, antiche rovine etrusche e gallerie d'arte: tutte cose belle da soli, ma molto meglio in coppia

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Sa-shi-su-se-so*
È la formula magica della cucina giapponese, come insegna il ricettario appena pubblicato da L'Ippocampo, bellissimo e accessibile [Continua]

Come le cucine a vista hanno cambiato i ristoranti
Assecondano l'esibizionismo degli chef e garantiscono trasparenza e convivialità, ma si portano dietro anche nuovi problemi

Itabolario: Bar (1897)
Massimo Arcangeli ha raccolto 150 storie dell'Italia unita, una per ogni anno: Itabolario. L'Italia unita in 150 parole (Carocci editore)

Guida ai ristoranti preferiti da politici e parlamentari
Anche per via del celebre detto, la dimensione mangereccia della politica ha sempre suscitato curiosità, dalle buvette di Camera e Senato in giù

Indice delle cose notevoli #5
Siti di scommesse, soldi che fanno davvero la felicità, test della personalità a personaggi dei film e altro ancora [Continua]

48 ore a Napoli

C’è un museo dei gattini semiclandestino
«Così una mattina di settembre ci siamo trovate ad attraversare un campo, schivando camion carichi di terra che sfrecciavano su un sentiero, per raggiungere l’edificio indicato»

Genova per loro
«Accade qui quello che succede in molti altri centri storici, a cominciare da Roma, Torino e Milano: chiudono i negozi di prossimità, aprono bed&breakfast e dehors. Lo spazio pubblico è privatizzato. Crescono gli affitti; gentrificazione e disagio si sovrappongono. Molti dei residenti abbandonano il centro storico per aree più periferiche: mentre certe aree diventano più costose, con ovvi vantaggi per chi ha case da vendere, altre vengono lasciate al degrado»

Le città dove mangiare nel 2020
Secondo il sito gastronomico Eater (spoiler: niente Italia, ché qui mangiamo sempre le stesse cose)

Esistono ancora i campi
«Montagne di cibo mediocre riempiono i carrelli dei frettolosi (ovvero di noi tutti). Non esiste etichetta che riporti il salario orario di chi ha curato o raccolto quel cibo. Abbiamo imparato a fare un poco più di attenzione ai possibili veleni, additivi a rischio, coloranti non richiesti, possiamo orientarci tra bio e non bio, ma dei costi sociali di quello che mangiamo siamo completamente all’oscuro»

Il Muro di Gorizia, prima di Berlino
Francesco Cancellato ha aggiunto una storia a quelle raccontate nel suo libro sui trent'anni dal 1989

Orsi, lupi e cautele

Uno che si chiamava Dino Risi
Alla ricerca dell'essenza degli anni Sessanta, dieci anni dopo la scomparsa del regista che seppe dipingere come nessuno quel decennio [Continua]

Tutte le parti copiate nel programma del Movimento 5 Stelle
L'elenco completo di tutti i plagi trovati dal Post nel programma per le elezioni del 4 marzo









