L’italiano che restaura templi tibetani
E che li completa, insieme alla gente del posto: lo racconta il nuovo numero di The Passenger dedicato al Tibet

E che li completa, insieme alla gente del posto: lo racconta il nuovo numero di The Passenger dedicato al Tibet

Le autorità non sapevano più dove conservare i corpi recuperati dopo la disastrosa esondazione della scorsa settimana

Il riscaldamento globale sta modificando le condizioni dei ghiacciai e rendendo meno stabili alcune montagne

L'esondazione ha travolto diversi impianti idroelettrici nel nord del paese, mentre molte persone si trovavano nelle strutture sotterranee

A causa del controllo del governo cinese, che dopo l'esondazione ha mostrato quasi solo immagini celebrative dei soccorsi

I morti accertati sono 676 e il governo nepalese ha riconosciuto che gli serve aiuto

Storici luoghi di passaggio verso il monte Kailash – sacro per quattro religioni – e importanti snodi commerciali, soprattutto con la Cina

Ora sono quasi 2.000, oltre ai 558 in Tibet, e le ricerche sono complicate dal rischio di una nuova esondazione


Mostrano l'ingrossamento del fiume Trishuli e alcuni dei centri abitati che sono stati travolti

Mostrano persone che scappano, l'acqua che irrompe e il moltissimo fango che si è lasciata dietro

Cercare le persone travolte dalla piena di acqua, ghiaccio, fango e rocce è molto complesso

Probabilmente il distacco di un'enorme massa di ghiaccio da un ghiacciaio, precipitata per 1.000 metri sulla valle sottostante

Un'improvvisa ondata di acqua e fango ha spazzato via persone, edifici e ponti

Una piena di acqua, fango e rocce si è riversata sui centri abitati all’improvviso e con grande potenza, ci sono decine di morti e centinaia di dispersi

A luglio Lobga Rangzen si è dato fuoco davanti alle Nazioni Unite per protestare contro il controllo cinese: sono seguite molte manifestazioni


Gli ultimi 200 sono stati guidati a valle dai soccorritori: sabato erano rimasti bloccati per una tempesta di neve

Nel fine settimana una tempesta di pioggia e neve ha colpito il versante tibetano della montagna: 350 persone sono già state soccorse

