Lo sci professionistico è troppo pericoloso?
Se ne sta parlando dopo la morte di un altro sciatore italiano; è una questione di piste e attrezzature, e riguarda anzitutto gli allenamenti

Se ne sta parlando dopo la morte di un altro sciatore italiano; è una questione di piste e attrezzature, e riguarda anzitutto gli allenamenti

«Un paio di settimane fa mi sono accorto di avere due diversi abbonamenti a Sky: avevo dimenticato di disdire quello relativo a una casa dove non abito più. E stavo pagando da due anni (per mia colpa) un abbonamento inutilizzato»

La strage della finale di Coppa dei Campioni del 1985 è stata per anni un ricordo scomodo, ma forse qualcosa sta cambiando

Cosa succede alle telecronache (a chi le fa e a chi le segue) quando un grande giocatore fa arrivare il grande pubblico

Fu la più importante tennista italiana tra gli anni Cinquanta e Settanta, e poi un'apprezzata giornalista e telecronista; aveva 89 anni

Le ha inventate un fisico che lavorava per i New York Yankees e per ora non violano le regole

È stato uno dei più noti telecronisti sportivi italiani: aveva 86 anni

Un giornalista australiano lo aveva preso in giro e lui si era molto offeso, arrivando a boicottare certe interviste

Famoso e amato giornalista sportivo, seguiva soprattutto boxe e tennis: aveva 90 anni


Ha fatto 3 assist e 2 gol nella vittoria dell'Atalanta contro lo Young Boys

Quella che partiva proprio da Maratona, con la M maiuscola, e arrivava ad Atene: ci riuscì vent'anni fa Stefano Baldini, che non era favorito ma arrivò alla gara in condizioni irripetibili

«Con Simone, il presidente del fantacampionato a cui gioco dal 1994, chiacchieriamo su come il suo ruolo sia cambiato: oggi la maggior parte del lavoro è preparare l’asta e la stagione, perché i conti li fa in automatico il sistema. Prima invece bisognava ingegnarsi sulla carta e con i fogli Excel, e si andava incontro alle continue recriminazioni di chi aveva perso. Per non parlare dell’aleatorietà nel determinare se un giocatore avesse o no fatto un assist o se si trattasse di gol di un attaccante o autogol del difensore. Oggi tutto è sancito dall’app, si possono avere più squadre e le dinamiche di gioco sono molto più complesse. Ma i nostalgici non mancano mai»


Ha comprato i diritti della Serie A per i prossimi 5 anni, ma intanto sta tagliando giornalisti e contenuti, mentre i prezzi sono aumentati

L'ex giocatore di basket statunitense morto lunedì è ricordato come uno dei più forti centri nella storia, pur tra moltissimi infortuni, ma anche per la sua personalità istrionica e la sua vita da hippie

Quasi vent'anni fa, il 2 maggio 2004, in una partita decisiva per lo Scudetto; stasera invece si affronteranno nei quarti di finale di Europa League

«Eppure Maradona vive. E vive moltissimo nelle contraddizioni innumerevoli di una città e di un paese. Arrivato in un’Argentina travolta da Javier Milei, presidente più liberista del più sfrenato liberista, mi ritrovo a vagare nella torrida estate. Ripercorro al contrario il muro nero dove trovano posto i nomi degli scomparsi. All’inizio le buttavano troppo vicino alla costa: i corpi riaffioravano a riva. Quindi si sono spinti più in là con l’aereo. Viene da chiedersi come sia stato possibile organizzare i Mondiali di calcio del 1978 in Argentina proprio in quel momento, quando il massacro era in corso»

L'allenatore della Roma è raramente retorico, parla molto di calcio, mette in discussione le sue scelte e non si lamenta mai degli arbitri: in molte cose è tutto il contrario del suo predecessore, José Mourinho
