Revisionismi: Carosio non disse “negraccio” al guardalinee
Lo storico telecronista tv venne sostituito perché sospettato d'aver insultato un guardalinee

Lo storico telecronista tv venne sostituito perché sospettato d'aver insultato un guardalinee


Il centrocampista canadese Ismaël Koné si è fratturato la tibia e il perone durante la partita contro il Qatar


Il presidente della FIFA sta cercando di vedere più partite possibili ai Mondiali di calcio, e per farlo gira il Nord America con un aereo privato

E il miglior calciatore del torneo per ora è Brahim Díaz, uno che fino a poco fa giocava per la Spagna

Lo ha dimostrato a Miami, nella sua terza vittoria consecutiva in Formula 1

La Colombia ritirò la candidatura a tre anni dall'inizio, e il Messico la ottenne battendo la concorrenza di Stati Uniti e Canada: fu un successo

Agli Internazionali di tennis a Roma ci sono sempre più campi e sempre più persone, ma sta aumentando anche il costo dei biglietti

Al Giro d’Italia c’è anche il motocronista, che sta in mezzo alla corsa per raccontarla mentre succede

Tra giornali, commentatori e politici si oscilla già tra la rabbia, la tristezza e l'analisi; ma c'è anche chi l'ha presa sul ridere

Era arrivato a sorpresa, tra tanti dubbi e con poca esperienza da allenatore: finora sta andando bene

La Serie A è stata noiosa e prevedibile, i risultati internazionali deludenti, l'avversione al rischio sempre più spiccata

Alcuni andarono in Serie B, altri vinsero la Champions League, uno vinse il Pallone d'oro

Si parla di riforme: una rassegna di quelle fatte, quelle scartate e quelle proposte

Come divenne prima uno sciatore e poi una star in grado di fermare l’Italia; e come mai ora ha scelto di stare in disparte

«A 12 anni chiesi di entrare in una squadra. Mio padre disse che non c'era il calcio femminile in Basilicata. Da allora ho giocato in tutte le città dove sono andata ad abitare. Eppure non sapevo niente di questa storia, che è ai margini del racconto della Resistenza e dello sport. Ma c’entra con entrambi»

Quelli del 1990, vinti da una "generazione di fenomeni" che ancora però non si chiamava così

Se ne sta parlando dopo la morte di un altro sciatore italiano; è una questione di piste e attrezzature, e riguarda anzitutto gli allenamenti
