Storie di cambiamenti nell’editoria dopo il coronavirus
Il settore ha risposto alla crisi spostandosi sull'online mentre molti lettori hanno scoperto ebook e audiolibri

Il settore ha risposto alla crisi spostandosi sull'online mentre molti lettori hanno scoperto ebook e audiolibri

Meglio del previsto: nel 2020 le vendite di libri sono cresciute del 2,4 per cento, soprattutto grazie all'aumento di audiolibri e ebook

I dati Nielsen presentati oggi dicono che il prezzo dei libri è aumentato e che le piccole case editrici crescono mentre quelle grandi continuano ad andare maluccio

Il prezzo sale e la richiesta aumenta, e potrebbe diventare difficile trovare quella per ristampare eventuali successi inaspettati

Dal 12 marzo le librerie sono chiuse in tutta Italia e le uscite di nuovi libri sono sospese, con molte conseguenze e forse qualche opportunità

Filippo Bernardini è accusato di essere dietro a un'enorme truffa per farsi inviare libri non ancora pubblicati, per il solo gusto di farlo




Scrittori e addetti ai lavori discutono e si interrogano sulle conseguenze che avranno o potrebbero avere su un intero settore

Dopo la grande crescita durante la pandemia le vendite calano, per motivi più imprevedibili e altri più sistemici

Per ora con cautela, mentre cominciano a esserci libri scritti da software venduti agli umani e libri scritti da umani venduti ai software

Le recensioni positive che compaiono sulle fascette fanno vendere, ma sono una fatica sia per chi le scrive che per chi le chiede





"Niente di personale", ma contestano lo sconto imposto dall'editore Rizzoli, e riaccendono la discussione sulla legge Levi sull'editoria

Secondo Pietro Citati i problemi dell'editoria sono pessima offerta e pessima domanda che si rincorrono, e la recente legge contro gli sconti sui libri
