Gli Stati Uniti stanno parlando direttamente con Hamas
Per il rilascio degli ostaggi ancora presenti nella Striscia di Gaza: è la prima volta che succede, anche perché il dipartimento di Stato considera Hamas un gruppo terroristico

Per il rilascio degli ostaggi ancora presenti nella Striscia di Gaza: è la prima volta che succede, anche perché il dipartimento di Stato considera Hamas un gruppo terroristico

È la risposta ai piani di Donald Trump di cacciare i palestinesi e farne una località turistica, ma Israele e gli Stati Uniti l'hanno già criticato

Il governo israeliano vuole un’estensione della prima fase del cessate il fuoco e cerca di fare pressione su Hamas che chiede di rispettare i precedenti accordi

E al momento sembra difficile che Hamas e Israele si mettano d'accordo per prolungare la "fase uno" ed evitare la ripresa dei combattimenti

Sono stati riconsegnati i corpi di altri quattro ostaggi israeliani morti, e in cambio Israele ha liberato centinaia di prigionieri palestinesi


Dopo reciproche accuse di violazioni degli accordi saranno liberati 602 prigionieri palestinesi, mentre Hamas restituirà i corpi di quattro ostaggi israeliani uccisi

Almeno fino a che non ci sarà un ulteriore rilascio di ostaggi israeliani dopo quello avvenuto sabato, ma senza cerimonie sul palco

In cambio Israele doveva liberare 620 detenuti palestinesi, ma la consegna è stata ritardata

È la sesta liberazione da quando è iniziato il cessate il fuoco, e stavolta è stata più complicata delle altre: Israele in cambio ha liberato 369 prigionieri palestinesi

Sabato Hamas ha liberato tre uomini israeliani in pessime condizioni, con una cerimonia molto scenografica che potrebbe complicare le negoziazioni per il cessate il fuoco


Bloccano i camion di aiuti umanitari e devono essere rimosse per poter iniziare qualsiasi processo di ricostruzione, ma farlo in modo sicuro è molto complicato

È il quinto di questo tipo dall'inizio del cessate il fuoco che per ora, a parte qualche intoppo, sta reggendo

Un riassunto di occupazioni, guerre ed embarghi in quella che Donald Trump dice di voler trasformare nella «Riviera del Medio Oriente»

Il segretario di Stato e la portavoce della Casa Bianca hanno dato interpretazioni diverse, cercando di smussare i punti più problematici (quindi praticamente tutti)

Hanno fatto capire in tutti i modi di non essere disposti né pronti a ospitare centinaia di migliaia di profughi palestinesi, per molte ragioni diverse

Violerebbe il diritto internazionale e causerebbe sofferenze a milioni di persone, oltre a essere molto costoso e impraticabile dal punto di vista logistico

E che i palestinesi vadano via: lo ha detto al termine di un incontro con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, causando da subito grosse critiche

E Israele invierà una delegazione in Qatar nei prossimi giorni: servono per concordare il rilascio di tutti gli ostaggi e il ritiro totale dell'esercito israeliano dalla Striscia
