La resa di Trump sugli smartphone dice molto delle sue decisioni sui dazi
Vorrebbe avviare delle negoziazioni con la Cina, senza particolari risultati: tutto intanto procede in modo caotico

Vorrebbe avviare delle negoziazioni con la Cina, senza particolari risultati: tutto intanto procede in modo caotico

È una decisione sorprendente, che potrebbe aiutare le grandi aziende tecnologiche che realizzano i propri prodotti in Cina

I “dumbphone” telefonano, mandano messaggi e fanno poco altro, e qualcuno li sceglie per staccarsi dai social, anche tra i più giovani


Dalle catene di abbigliamento ai cinema le aziende se ne dotano sempre di più, per stimolare gli acquisti e per vanto: spesso però basterebbe un buon sito

Sistemi di intelligenza artificiale sviluppati per migliorare la diagnosi potrebbero in futuro permettere di scoprire e registrare segni della malattia altrimenti trascurati

Una circolare specifica che non potranno essere più usati neanche per motivi didattici, anche se è un divieto di difficile applicazione

C'è chi li detesta e non vuole riceverli e chi li ama, chi si scusa quando ne manda uno e chi ne abusa platealmente: e un'etichetta condivisa per ora non esiste

L'app cinese ReelShort produce telefilm con episodi di pochi minuti da guardare sullo smartphone, se non si hanno grandi pretese di trama

In certi contesti è diventato normale che occupino metà del campo visivo del pubblico, in un modo che ha trasformato la musica dal vivo

E le persone che ci lavorano sono un po' preoccupate: un po' perché si sono perse alcune buone maniere, ma soprattutto perché c'è il rischio di farsi male

Le dinamiche tipiche dei giochi sono ormai diffuse per motivare i dipendenti e farli rendere di più, ma non vuol dire che lavorino davvero più volentieri e meglio

25 anni fa un cellulare colorato e meno noioso degli altri cambiò molte cose e si rese memorabile, tanto da essere riproposto oggi in un'operazione nostalgia

Negli anni sono diventate sempre più piccole e nel prossimo futuro è probabile che non si vedranno più perché sostituite da schede virtuali, con vantaggi e qualche limite

C'è un'annosa diatriba tra chi preferisce la modalità scura per leggere bianco su nero e gli ortodossi del nero su bianco: c'entrano i primi computer e il rapporto tra virtuale e reale

Un libro dello psicologo sociale Jonathan Haidt ha riaperto negli Stati Uniti le discussioni su un tema controverso e importante

Grandi aziende e startup presentano dispositivi con intelligenza artificiale, visori e anelli smart, ma nessuno convince ancora del tutto


Se ne discute da anni, attribuendone le cause alla tecnologia e alla ridotta capacità di concentrazione, ma è una questione ambigua e complessa

Tecniche fisiche e psicologiche di chi ci ha ragionato e ci ha provato, raccontando spesso di averne tratto giovamento
