Il primo ministro sloveno, che aveva vinto di pochissimo le elezioni, non è riuscito a formare un nuovo governo


Cioè due delle persone più importanti al ministero della Giustizia: e non solo per la sconfitta al referendum


Se andasse a votare anche una sola persona il risultato sarebbe valido, e questo di solito ha conseguenze sull'affluenza


L'assenza degli altri partiti di centrodestra l'ha reso una specie di comizio della Lega, che non vuole più parlare di “remigrazione”

Per molte è un problema di principio, per altre è un ostacolo concreto al diritto di voto

Cioè facendosi nominare rappresentante di lista in un seggio diverso da quello di residenza

Forzato dai Berlusconi: Paolo Barelli si è dimesso da capogruppo del partito alla Camera ed è stato sostituito da Enrico Costa

È il sorteggio dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura, che però non si sa bene come dovrebbe funzionare

L’ex presidente Rumen Radev è il favorito ed è convinto di poter superare la lunga fase d'instabilità politica: buona fortuna

La Camera ha votato per tentare di dare l'immunità all'ex capa di gabinetto del ministero della Giustizia, indagata per il caso Almasri

Aspettando il voto del 22 e 23 marzo il governo ha rimandato molte discussioni delicate, in particolare quella sulla legge elettorale

Il partito continua a dipendere direttamente da una famiglia che lo usa quasi come se fosse un ramo delle sue aziende

Sono uscite su "Paris Match" e hanno ufficializzato una relazione che potrebbe avere risvolti politici per il leader dell'estrema destra francese

La discussione è stata molto frettolosa nonostante diverse norme siano state contestate, anche nel centrodestra

Quali sarebbero le conseguenze concrete della riforma della magistratura voluta dal governo, per cui si vota il 22 e il 23 marzo

Ce ne sono diversi, ma c'è un vago coordinamento nonostante il fronte contro la riforma della giustizia sia ampio e variegato

