C’è un referendum importante in Svizzera
Oggi si vota sulla libera circolazione dei cittadini europei nel paese: dovesse vincere il Sì – improbabile ma possibile – cambierebbero radicalmente molte cose

Oggi si vota sulla libera circolazione dei cittadini europei nel paese: dovesse vincere il Sì – improbabile ma possibile – cambierebbero radicalmente molte cose

Si vota domenica: si deve decidere cosa ne sarà del disegno di legge a cui si oppongono alcuni partiti conservatori



Rende obbligatorio il suo raggiungimento entro il 2050 e prevede una serie di incentivi e sostegni economici



È una tradizione molto forte nella cultura politica svizzera e ha precise ragioni storiche: ora per esempio si sta discutendo dei fondi pubblici per l'Eurovision

L'obiettivo era finanziare la politica climatica con un'imposta su successioni e donazioni: il risultato è stato nettissimo

È un'iniziativa per ridurre l'immigrazione: per ora ha sostegno popolare, ma è criticata dalle grandi aziende


Lo stesso giorno delle elezioni politiche, in Svizzera si terrà un referendum per l'abolizione del costoso canone della radiotelevisione pubblica

In Svizzera in occasioni simili si riceve per posta una specie di manuale di istruzioni, con quesiti e ragioni del sì e del no

Grazie all'iniziativa di un contadino di Berna: governo e Parlamento hanno raccomandato di votare contro

Gli stranieri sono soprattutto cittadini dell'Unione Europea e lavoratori qualificati

Sarebbe stata una misura inedita fatta principalmente per ridurre l'immigrazione, ma rischiava di compromettere i rapporti con l'Unione Europea

Un referendum ha confermato la legge che prevede di ridurre i consumi di energia e promuovere la produzione da fonti rinnovabili

Circa il 74 per cento degli elettori ha votato "no" a un referendum che chiedeva di limitare l'immigrazione annua a una quota pari allo 0,2 per cento della popolazione

A 10 milioni di persone: sarebbe una misura inedita, e fondamentalmente un modo per limitare l'immigrazione
