referendum elettorale

I referendum non si faranno

I referendum non si faranno

La Corte costituzionale ha deciso che i due quesiti per abrogare l'attuale legge elettorale non sono ammissibili

Oggi si decide sui referendum elettorali

Oggi si decide sui referendum elettorali

C'è in ballo la possibilità di abolire la scellerata legge elettorale voluta dal centrodestra, ma i quesiti sono a forte rischio di bocciatura da parte della Corte Costituzionale

Parisi e la domanda da fare a Bersani sui referendum

Commentando le polemiche sulla partecipazione del Partito Democratico alla raccolta delle firme per il referendum sulla legge elettorale, Arturo Parisi ha detto: «La domanda da fare a Bersani è una sola: ha messo la sua firma?»

Il solito, grande equivoco

Del centrosinistra italiano. Pare che l’alleanza Pd, Idv e Sel sia, secondo alcuni, troppo sbilanciata a sinistra. E non rappresentativa dei moderati. Lo dicono soprattutto i moderati. I moderati del Pd. Che nel Pd, quindi, ci sono e rivestono incarichi

Un errore corretto in tempo

Ieri, durante la sua graditissima visita al tavolo per le firme allestito nella redazione di Europa, il professor Parisi ha fatto privatamente un’osservazione che sono sicuro di poter citare, perché ha un senso politico coerente con la campagna referendaria che

Buone notizie sui referendum

Dal fronte referendario arrivano buone notizie. È regolare, massiccio, l’afflusso di firme ai tavoli allestiti in tutta Italia. Parisi smentisce le cifre ottimistiche pubblicate (addirittura 400 mila firme già raccolte) ma c’è fiducia nella possibilità di raggiungere l’obiettivo. Come racconta

Se fallisse, pagherebbe solo il Pd

I racconti dalle feste democratiche sono univoci: file ai tavoli del referendum, moduli che si esauriscono in fretta, centinaia anzi migliaia di firme nelle serate dei fine settimana. Firmano tutti. Senza distinzione di simpatia politica, di appartenenza di corrente, senza

Referendum, meglio via entrambi

Bersani è uno che parla chiaro, non si nasconde dietro alle parole. Se ne vanta e fa bene, dunque non può derogare. Se ora richiama l’intero Partito democratico ad allinearsi dietro una sola proposta ufficiale di riforma elettorale, quindi senza