Rachida Dati si è dimessa da ministra della Cultura in Francia, per dedicarsi alla campagna elettorale per le comunali di Parigi




Almeno fino ai prossimi Giochi, nel 2028: la proposta è stata criticata da associazioni, politici e anche dagli eredi di Gustave Eiffel


Le favorite sono la sindaca uscente Anne Hidalgo, Rachida Dati, ex ministra nel governo Sarkozy, e Agnès Buzyn, ex ministra che si presenta con il partito di Macron

Un incidente come quello di Repubblica.it ieri non è grave di per sé: è un sintomo di un sacco di cose, forse, ma lo è come molti altri e non vale stare a riparlarne. Le cose eventualmente da dire, per … Continua a leggere→

La sindaca Anne Hidalgo è molto meno popolare di un tempo ma l'esito del voto di domani è incerto e molto dipenderà dalle alleanze tra partiti

Il primo ministro francese ha presentato i ministri con cui dovrà cercare di far approvare la contestata legge di bilancio entro fine anno

Telecamere inadeguate, software obsoleti e password deboli: cose note anche prima dell'ultimo furto di gioielli

Ci diranno qualcosa in vista delle presidenziali, ma i partiti che vanno forte a livello nazionale sono deboli a livello locale e viceversa

I risultati a Parigi, Nizza, Marsiglia, Tolone e Le Havre faranno capire l’aria che tira in vista delle presidenziali del prossimo anno

E soprattutto su quelle nella sinistra, fatte caso per caso, mentre a destra ce ne sono state ben poche: si vota in oltre mille comuni, tra cui Parigi

Tra le altre cose prevede un nuovo ingresso e lo spostamento della Gioconda: l'annuncio è arrivato dopo giorni di discussioni sulle pessime condizioni del museo

Tra i nuovi ministri scelti da François Bayrou ci sono due ex primi ministri e altre vecchie conoscenze di spicco, ma non è chiaro se basterà a restare in carica

L'ha proposto la ministra della Cultura, e anche se in paesi come l'Italia è piuttosto comune in Francia non si è mai visto

Dopo oltre due mesi di stallo, il primo ministro Michel Barnier ha annunciato l'elenco dei suoi ministri, perlopiù dei Repubblicani e della coalizione del presidente Macron

Il presidente francese ha scelto politici legati storicamente al centrodestra, mentre il peso degli alleati di centro è stato ridimensionato e le donne sono state retrocesse

Per arrivare preparati, non solo da un punto di vista calcistico, all'inaspettata semifinale dei Mondiali di mercoledì sera in Qatar
